Sentenza 8 maggio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Catania, sez. II, sentenza 08/05/2026, n. 1391 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Catania |
| Numero : | 1391 |
| Data del deposito : | 8 maggio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01391/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00506/2026 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
sezione staccata di Catania (Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 506 del 2026, proposto da
DE OS, rappresentata e difesa dall'avvocato Tito Assennato, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, non costituito in giudizio;
per l’ottemperanza
al giudicato formatosi sulla sentenza n° 1095/2025 del 16.10.2025 del Tribunale Ordinario di Siracusa in funzione di Giudice del Lavoro:
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 7 maggio 2026 il dott. VO OV OS MI e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
TO e RI
Con sentenza n° 1095/2025 del 16.10.2025 del Tribunale Ordinario di Siracusa in funzione di Giudice del Lavoro, notificata in data 24.10.2025, è stato riconosciuto il diritto della Sig.ra DE OS al beneficio economico del c.d. Bonus Carta del Docente relativamente agli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022, per la somma di € 1.000,00 (euro mille/00), e per gli effetti il Ministero dell’Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, è stato condannato al pagamento di tale somma in favore di quella.
Nonostante la notifica della sentenza in data 24/10/2025, il Ministero dell’Istruzione e del Merito non ha ancora adempiuto agli obblighi di cui alla sopra indicata sentenza.
Ritenendo esser vanamente decorso il termine dilatorio di 120 giorni per la proposizione di azioni esecutive nei confronti della P.A. prefigurato dall’art. 14 del D.L. n. 669 del 2006, modificato dall' articolo 147, comma 1, lettera a), della legge 23 dicembre 2000, n. 388 e dall'articolo 44, comma 3, lettera a), del D.L. 30 settembre 2003, n. 269, come modificato dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, la Sig.ra DE OS, con ricorso notificato in data 5 marzo 2026, ha agito per ottenere l’ottemperanza alla sentenza n° 1095/2025 del 16.10.2025 del Tribunale Ordinario di Siracusa in funzione di Giudice del Lavoro.
L’Amministrazione intimata non si è costituita in giudizio.
Il giorno 07/05/2026 aveva luogo la camera di consiglio fissata per l’esame del ricorso in epigrafe, con rimessione dello stesso in decisione.
Preliminarmente, il Collegio ritiene esser stato rispettato il termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo (avvenuta in data 24/10/2025) previsto dall’art. 14 del D.L. n. 669 del 1996 e ss. modifiche, in quanto la notifica dell’atto introduttivo del giudizio è avvenuta il 05/03/2026, dopo più 132 giorni dall’avvenuta notifica della sentenza n° 1095/2025 del 16.10.2025 del Tribunale Ordinario di Siracusa in funzione di Giudice del Lavoro. E parimenti risulta comprovato il passaggio in giudicato della sentenza della cui ottemperanza qui si tratta - così come necessario ogni qual volta non si tratti, così come nel caso di specie, dell’ottemperanza a sentenze del G.A. (in termini, ex plurimis , Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 28 dicembre 2011, n. 6905) -, così come da prodotta attestazione di segreteria del 01/12/2025.
Nel merito, la pretesa esercitata dai ricorrenti trova fondamento nella sentenza sopra indicata. Il collegio pertanto accoglie il ricorso in epigrafe, e per gli effetti ordina al Ministero intimato di attribuire alla ricorrente il beneficio economico del c.d. Bonus Carta del Docente relativamente agli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022, per la somma di € 1.000,00 (euro mille/00), entro il termine di giorni 60 dalla data di comunicazione o notificazione della presente sentenza.
Per l’ipotesi di inottemperanza protrattasi oltre il termine indicato al paragrafo precedente, nomina sin d’ora quale commissario ad acta il responsabile della Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici, la formazione del Personale Scolastico e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione del Ministero dell’Istruzione e del Merito, con facoltà per lo stesso di delega in favore di funzionario di posizione apicale assegnato al medesimo ufficio, affinchè assicuri la ottemperanza alla sentenza n° 1095/2025 del 16.10.2025 del Tribunale Ordinario di Siracusa in funzione di Giudice del Lavoro entro il termine di (ulteriori) 60 giorni dal vano scadere di quello indicato in precedenza.
Le spese processuali seguono la soccombenza, e vengono liquidate secondo quanto esposto all’interno del dispositivo, con loro distrazione in favore del difensore della parte ricorrente – il quale dichiara in gravame di avere anticipato le spese e non ancora riscosso le competenze della presente procedura -, così come consente il combinato disposto degli artt. 26, primo comma, c.p.a. e 93, primo comma, c.p.c.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia sezione staccata di Catania (Sezione Seconda) accoglie il ricorso in epigrafe, e per gli effetti ordina al Ministero intimato di attribuire alla ricorrente il beneficio economico del c.d. Bonus Carta del Docente relativamente agli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022, per la somma di € 1.000,00 (euro mille/00), entro il termine di giorni 60 dalla data di comunicazione o notificazione della presente sentenza.
Per l’ipotesi di inottemperanza protrattasi oltre il termine indicato al paragrafo precedente, nomina sin d’ora quale commissario ad acta il responsabile della Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici, la formazione del Personale Scolastico e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione del Ministero dell’Istruzione e del Merito, con facoltà per lo stesso di delega in favore di funzionario di posizione apicale assegnato al medesimo ufficio, affinchè assicuri la ottemperanza alla sentenza n° 1095/2025 del 16.10.2025 del Tribunale Ordinario di Siracusa in funzione di Giudice del Lavoro entro il termine di (ulteriori) 60 giorni dal vano scadere di quello indicato in precedenza.
Condanna l’Amministrazione intimata al pagamento delle spese di lite in favore della ricorrente, che liquida - nell’osservanza di quanto previsto dal D.M. n. 55/2014, e più in particolare dalla Tabella n. 16 dell’Allegato n. 1 allo stesso (relativa ai procedimenti di esecuzione mobiliare) - nell’importo complessivo di 289,00 (duecentottantanove/00) euro, più accessori così come per legge, e con loro distrazione in favore del patrocinatore antistatario della ricorrente, in persona dell’Avv. Tito Assennato.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Catania nella camera di consiglio del giorno 7 maggio 2026 con l'intervento dei magistrati:
VO OV OS MI, Presidente FF, Estensore
Emanuele Caminiti, Primo Referendario
Cristina Consoli, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| VO OV OS MI |
IL SEGRETARIO