TAR Trieste, sez. I, sentenza breve 19/02/2026, n. 58
TAR
Sentenza breve 19 febbraio 2026

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  • Accolto
    Violazione dell'art. 7 della l. n. 241 del 1990

    Il mancato avviso del procedimento, non giustificato da assoluta urgenza di prevenire condotte pericolose o la loro reiterazione, vulnera insanabilmente il provvedimento, connotandolo come insufficientemente motivato ed istruito.

  • Accolto
    Violazione degli artt. 1 e 2 del D.ls. 6 settembre 2011, n.159 ed eccesso di potere per difetto di motivazione

    Dal provvedimento non risulta con sufficiente chiarezza la ragione fattuale e giuridica sulla quale si fonda il giudizio prognostico di pericolosità sociale o di rischio di reiterazione della condotta. Il giudizio di pericolosità non può essere sganciato dall'esame della condotta generale di vita. Inoltre, non risulta provato che la ricorrente appartenga a categorie di soggetti tendenzialmente proclivi a connotarsi come persone pericolose.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Trieste, sez. I, sentenza breve 19/02/2026, n. 58
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Trieste
    Numero : 58
    Data del deposito : 19 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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