Sentenza breve 4 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Salerno, sez. II, sentenza breve 04/02/2026, n. 214 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Salerno |
| Numero : | 214 |
| Data del deposito : | 4 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00214/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00231/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
sezione staccata di Salerno (Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 231 del 2025, proposto da
TT MB, rappresentato e difeso dall'avvocato Luca Leoni, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Perdifumo, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Giuseppe Donniacuo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
dell’ordinanza di demolizione n. 40 del 05.12.2024, a firma del Responsabile del Settore Tecnico del Comune di Perdifumo.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Perdifumo;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 4 febbraio 2026 il dott. Nicola Durante e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
La ricorrente impugna l’ordinanza di demolizione n. 40 del 05.12.2024, relativa ai seguenti due interventi realizzati senza permesso di costruire:
- chiusura di un vano scala con cambio di destinazione d’uso a servizi igienici e spogliatoio, oggetto di DIA prot. n. 3781 del 24.11.2003;
- sostituzione delle tende perimetrali con pareti vetrate.
Deduce, rispettivamente, la mancata previa rimozione della DIA e la natura di intervento ad edilizia libera, trattandosi di vetrate panoramiche amovibili (Ve.Pa.).
Resiste il Comune di Perdifumo.
Il ricorso è manifestamente infondato e può essere deciso in forma semplificata, posto che:
- la DIA prot. n. 3781 del 24.11.2003, giacché presentata “in sanatoria” rispetto ad opere in corso di esecuzione, non ha mai prodotto effetti, in carenza di un atto espresso da parte della P.A., di tal che l’unica tutela consentita al privato è quella di agire nelle forme del silenzio inadempimento (cfr. T.A.R. Campania, Salerno, Sez. II, 11 luglio 2024, n. 1460);
- l’art. 6 del d.P.R. n. 380/2001 consente l’installazione libera di Ve.Pa. solo a protezione “dei balconi aggettanti dal corpo dell’edificio, di logge rientranti all’interno dell’edificio o di porticati” e non per la creazione di spazi stabilmente chiusi e di volumi (cfr. T.A.R. Campania, Salerno, Sez. II, 27 novembre 2025, n. 1973).
La particolarità della vicenda giustifica la compensazione delle spese processuali.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di Salerno (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo rigetta.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Salerno nella camera di consiglio del giorno 4 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
Nicola Durante, Presidente, Estensore
Gaetana Marena, Primo Referendario
Roberto Ferrari, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Nicola Durante |
IL SEGRETARIO