TAR Ancona, sez. I, sentenza 17/03/2026, n. 329
TAR
Decreto presidenziale 16 giugno 2023
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TAR
Ordinanza cautelare 22 giugno 2023
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TAR
Sentenza 17 marzo 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Violazione di legge e eccesso di potere per difetto di istruttoria e motivazione

    La Corte ritiene che, sebbene non tutte le condotte singolarmente considerate possano integrare stalking, dagli atti emergono specifici accadimenti quali inseguimenti in auto, minacce (anche con registrazione audio) e comportamenti ostili verso il nuovo compagno, che giustificano l'ammonimento. La denuncia della ex compagna è ritenuta rilevante nonostante le sue contestazioni e la sua professione, in quanto il coinvolgimento di minori e legami affettivi rende la situazione diversa da minacce esterne. Viene anche respinta la tesi che la vittima abbia provocato il persecutore con condotte violente.

  • Rigettato
    Violazione dei diritti partecipativi e del contraddittorio procedimentale

    La Corte ritiene che la comunicazione di avvio del procedimento possa essere omessa in casi di urgenza e che, nella specie, la valutazione discrezionale del Questore di procedere senza tale comunicazione sia giustificata dalla necessità di adottare l'atto in tempi rapidi, considerando anche l'integrazione della domanda e l'acquisizione di testimonianze. Non si ravvisa una violazione dei diritti partecipativi.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata e vizio proprio per violazione dell'art. 138 T.U.L.P.S.

    La Corte ritiene che la sospensione del titolo di polizia e il ritiro cautelativo dell'arma siano atti dovuti e vincolati a fronte di un ammonimento di polizia definitivo ed efficace. La giurisprudenza sull'art. 138 T.U.L.P.S. riguarda il caso ordinario di denuncia penale, non un provvedimento amministrativo come l'ammonimento. Pertanto, questi atti non sono di per sé illegittimi.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata e vizio proprio per violazione dell'art. 138 T.U.L.P.S.

    La Corte ritiene che la sospensione del titolo di polizia e il ritiro cautelativo dell'arma siano atti dovuti e vincolati a fronte di un ammonimento di polizia definitivo ed efficace. La giurisprudenza sull'art. 138 T.U.L.P.S. riguarda il caso ordinario di denuncia penale, non un provvedimento amministrativo come l'ammonimento. Pertanto, questi atti non sono di per sé illegittimi.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Ancona, sez. I, sentenza 17/03/2026, n. 329
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Ancona
    Numero : 329
    Data del deposito : 17 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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