Ordinanza presidenziale 14 ottobre 2024
Sentenza 18 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. II, sentenza 18/03/2026, n. 5061 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 5061 |
| Data del deposito : | 18 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 05061/2026 REG.PROV.COLL.
N. 02496/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 2496 del 2023, proposto da Versalis S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Stefano Grassi, Francesco Grassi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Mase, D.G. Valutazioni Ambientali, Div. II – Rischio Rilevante e Autorizzazione Integrata Ambientale, non costituito in giudizio;
nei confronti
Industria Acqua Siracusana (Ias) S.p.A., Priolo Servizi S.C.P.A., Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo (Utg) di Siracusa, Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Commissione Istruttoria Ippc, Regione Siciliana, Libero Consorzio Comunale di Siracusa, Comune di Augusta, Comune di Melilli, Comune di Priolo Gargallo, Ministero dell'Interno, Min. Interno, Dip. Vigili del Fuoco, Soccorso Pubblico e Difesa Civile, Min. Interno, Dip. Vigili del Fuoco, D.R. Corpo Naz. V.D.F. Sicilia, Comitato Tecnico Reg.Le (Ctr) Sicilia, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Min. Salute, D.G. della Prevenzione Sanitaria, Min. Imprese e Made in Italy, D.G. per la Politica Industriale, La Competitività e Le Piccole e Medie Imprese, Istituto Superiore per la Protezione e La Ricerca Ambientale (Ispra), Min. Ambiente e Sicurezza Energetica, D.G. Infrastrutture e Sicurezza, Min. Ambiente e Sicurezza Energetica, D.G. Valutazioni Ambientali, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dip. Coordinamento Amm.Vo Rappr. Unico delle Amm.Ni Statali - Art.14-Ter L.241/90, non costituiti in giudizio;
Ministero della Salute, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'annullamento
– della comunicazione a firma del Ministero dell''Ambiente e della Sicurezza Energetica, Direzione Generale Valutazioni Ambientali, Divisione II – Rischio rilevante e autorizzazione integrata ambientale, prot. m_ante.MiTE. REGISTRO UFFICIALE.USCITA.0151566.01-12-2022 del 1° dicembre 2022, ad oggetto “Installazione chimica della Società Versalis S.p.A. sita nel comune di Priolo Gargallo (SR) – Comunicazione di avvio del procedimento ai sensi degli artt. 7 e 8 della legge 241/90 e ai sensi del D.lgs. 152/06 e s.m.i., per il riesame parziale dell''Autorizzazione Integrata Ambientale con decreto del Ministro della transizione ecologica del 1° aprile 2021, n. 125 – Procedimento ID 143/13677”;
– di ogni altro atto connesso, collegato e/o presupposto anche se non conosciuto dalla ricorrente;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Ministero della Salute e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 13 marzo 2026 la dott.ssa SA CO e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato che, con il ricorso in oggetto, la ricorrente ha contestato la comunicazione del 1° dicembre 2022, con la quale l’Amministrazione ha avviato il procedimento di riesame parziale dell’autorizzazione integrata ambientale dello Stabilimento di Priolo di cui è titolare la Società ricorrente medesima;
Considerato che, in data 30.01.2026, la ricorrente ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione nel merito del ricorso, in quanto i provvedimenti impugnati sono stati superati da successive prescrizioni adottate nell’ambito degli sviluppi del procedimento amministrativo dopo la presentazione dell’impugnativa;
Ritenuto, pertanto, che al Collegio non resta che dichiarare l’improcedibilità del gravame per sopravvenuta carenza di interesse della parte ricorrente;
Ritenuto di ravvisare nelle peculiarità delle questioni trattate e nell’andamento della vicenda processuale, in base al combinato disposto di cui agli articoli 26, comma 1, c. p. a. e 92, comma 2, c. p. c., eccezionali ragioni per l'integrale compensazione delle spese del grado di giudizio tra le parti;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Ter), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Compensa le spese.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 13 marzo 2026 con l'intervento dei magistrati:
AC NA, Presidente FF
SA CO, Primo Referendario, Estensore
Marilena Di Paolo, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| SA CO | AC NA |
IL SEGRETARIO