Ordinanza cautelare 10 marzo 2023
Sentenza 27 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. I, sentenza 27/04/2026, n. 7573 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 7573 |
| Data del deposito : | 27 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 07573/2026 REG.PROV.COLL.
N. 01769/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Prima Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1769 del 2023, proposto da
NA NT, rappresentato e difeso dagli avvocati Arianna Coppola, Antonio Zimbardi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Interno, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, con domicilio ex lege in Roma, via dei Portoghesi n. 12;
per l'annullamento
- del provvedimento di esclusione dal concorso indetto con D.M. n. 34 del 21/02/2022, adottato in data 13/12/2022, allorché la Commissione ha escluso l'odierno ricorrente alla prova della corsa;
- di ogni atto ad esso presupposto, consequenziale o, comunque, connesso, che sia lesivo dell'interesse dell'odierno ricorrente.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Interno;
Visti tutti gli atti della causa;
Visti gli art. 87, comma 4 bis, 35, comma 1, lett. c, e 85, comma 9, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 13 marzo 2026 la Dottoressa IT CA e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Rilevato che:
con il ricorso in epigrafe il Sig. NA NT ha impugnato la propria esclusione dal concorso pubblico, per titoli ed esami, volto all’assunzione di 300 unità nella qualifica di vigile del fuoco del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco indetto con D.M. n. 34 del 21/02/2022;
si è costituito in giudizio il Ministero dell’Interno, producendo memoria difensiva e documentazione;
con ordinanza n. 1479 del 10/03/2023, è stata accolta la domanda cautelare proposta incidentalmente ai fini della ripetizione della prova da parte della prova, poi eseguita;
il ricorso è stato fissato all’udienza di straordinaria di smaltimento del 13/03/2026 tenutasi da remoto, all’esito della quale il ricorso è stato introitato per la decisione;
Considerato che, con atto sottoscritto dall’Avvocato Antonio Zimbardi in data 12/12/2025 e depositato in giudizio in pari data, è stato dichiarato il sopravvenuto difetto di interesse con richiesta di compensazione delle spese, in quanto il ricorrente, “dopo essere stato riammesso da codesto Tribunale alla ripetizione della prova, non l’ha superata, né ha proposto ricorso ex art. 43 c.p.a.” ;
Ritenuto che:
il Collegio non possa che prendere atto della dichiarazione di parte ricorrente siccome depositata dalla stessa e dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse alla sua decisione, ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. atteso che, come costantemente affermato dalla giurisprudenza, “la parte ricorrente, sino al momento in cui la causa viene trattenuta in decisione, ha la piena disponibilità dell'azione e può dichiarare di non avere interesse alla decisione, in tal modo provocando la presa d'atto del giudice, il quale, non avendo il potere di procedere di ufficio, né quello di sostituirsi al ricorrente nella valutazione dell'interesse ad agire, non può che dichiarare l'improcedibilità del ricorso” , (da ultimo, Consiglio di Stato, sez. IV, 6 luglio 2023, n. 6612);
le spese di giudizio possano compensarsi integralmente tra le parti, attesa la decisione in rito;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Quater), definitivamente pronunciando:
- dichiara improcedibile, per sopravvenuto difetto di interesse, il ricorso, come in epigrafe proposto;
- compensa integralmente tra le parti le spese di giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 13 marzo 2026 con l'intervento dei Magistrati:
IT CA, Presidente, Estensore
Oscar Marongiu, Consigliere
Francesca Dello Sbarba, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| IT CA |
IL SEGRETARIO