Sentenza 24 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Catania, sez. II, sentenza 24/04/2026, n. 1224 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Catania |
| Numero : | 1224 |
| Data del deposito : | 24 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01224/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00306/2026 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
sezione staccata di Catania (Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 306 del 2026, proposto da
BI RE, rappresentata e difesa dagli avvocati Marco Di Pietro e Fabio Ganci, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, non costituito in giudizio;
per l'ottemperanza
al giudicato formatosi sulla sentenza n. 335/25 del 01/04/2025 del Tribunale di Siracusa – Sezione Lavoro;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 23 aprile 2026 il dott. GU GI RO MI e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
AT e TT
Con sentenza n. 335/25 del 01/04/2025 del Tribunale di Siracusa – Sezione Lavoro, notificata il 07/06/2025, è stato riconosciuto il diritto della Sig.ra BI RE a conseguire, tramite Carta Elettronica del docente per l’aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all’art. 1 della Legge n. 107/2015, per tutti gli anni scolastici in cui la stessa ha prestato servizio con incarichi annuali e, dunque, per gli aa.ss. 2015/2016, 2016/2017, 2017/2018, 2018/2019, 2019/2020 e 2020/2021, l’accreditamento sulla stessa della somma complessiva pari a € 3.000,00 (€ 500,00 x 6 aa.ss.), oltre alla maggior somma tra gli interessi legali e la rivalutazione monetaria calcolata dalla data del diritto all’accredito sino alla concreta attribuzione; e per gli effetti il Ministero dell’Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, è stato condannato ad emettere, in favore della stessa, la Carta Docente, con accredito su di essa della somma pari a € 3.000,00, oltre alla maggior somma tra gli interessi legali e la rivalutazione monetaria calcolata dalla data del diritto all’accredito sino alla concreta attribuzione.
Nonostante la notifica della sentenza in data 07/06/2025, il Ministero dell’Istruzione e del Merito non ha ancora adempiuto agli obblighi di cui alla sopra indicata sentenza.
Ritenendo esser vanamente decorso il termine dilatorio di 120 giorni per la proposizione di azioni esecutive nei confronti della P.A. prefigurato dall’art. 14 del D.L. n. 669 del 2006, modificato dall' articolo 147, comma 1, lettera a), della legge 23 dicembre 2000, n. 388 e dall'articolo 44, comma 3, lettera a), del D.L. 30 settembre 2003, n. 269, come modificato dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, la Sig.ra BI RE, con ricorso notificato in data 3 febbraio 2026, ha agito per ottenere l’ottemperanza alla sentenza n. 335/25 del 01/04/2025 del Tribunale di Siracusa – Sezione Lavoro.
L’Amministrazione intimata non si è costituita in giudizio.
Il giorno 23/04/2026 aveva luogo la camera di consiglio fissata per l’esame del ricorso in epigrafe, con rimessione dello stesso in decisione.
Preliminarmente, il Collegio ritiene esser stato rispettato il termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo (avvenuta in data 07/06/2025) previsto dall’art. 14 del D.L. n. 669 del 1996 e ss. modifiche, in quanto la notifica dell’atto introduttivo del giudizio è avvenuta il 03/02/2026, dopo più di sette mesi dall’avvenuta notifica della sentenza n. 335/25 del 01/04/2025 del Tribunale di Siracusa – Sezione Lavoro. E parimenti risulta comprovato il passaggio in giudicato della sentenza della cui ottemperanza qui si tratta - così come necessario ogni qual volta non si tratti, così come nel caso di specie, dell’ottemperanza a sentenze del G.A. (in termini, ex plurimis , Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 28 dicembre 2011, n. 6905) -, così come da prodotta attestazione di segreteria dell’11/02/2026.
Nel merito, la pretesa esercitata dai ricorrenti trova fondamento nella sentenza sopra indicata. Il collegio pertanto accoglie il ricorso in epigrafe, e per gli effetti ordina al Ministero intimato di emettere, in favore della ricorrente, la Carta Docente, con accredito su di essa della somma pari a € 3.000,00, oltre alla maggior somma tra gli interessi legali e la rivalutazione monetaria calcolata dalla data del diritto all’accredito sino alla concreta attribuzione, entro il termine di 60 giorni dalla data di comunicazione o notificazione della presente sentenza.
Per l’ipotesi di inottemperanza protrattasi oltre il termine indicato al paragrafo precedente, nomina sin d’ora quale commissario ad acta il responsabile della Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici, la formazione del Personale Scolastico e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione del Ministero dell’Istruzione e del Merito, con facoltà per lo stesso di delega in favore di funzionario di posizione apicale assegnato al medesimo ufficio, affinchè assicuri la ottemperanza alla sentenza n. 335/25 del 01/04/2025 del Tribunale di Siracusa – Sezione Lavoro entro il termine di (ulteriori) 60 giorni dal vano scadere di quello indicato in precedenza.
Le spese processuali seguono la soccombenza, e vengono liquidate secondo quanto esposto all’interno del dispositivo in applicazione analogica di quanto previsto dalla Tabella n. 16 dell’Allegato n. 1 al D.M. n. 55/2014 per le esecuzioni mobiliari, con loro distrazione in favore dei difensori della parte ricorrente – i quali dichiarano in gravame di avere anticipato le spese e non ancora riscosso le competenze della presente procedura -, così come consente il combinato disposto degli artt. 26, primo comma, c.p.a. e 93, primo comma, c.p.c.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia sezione staccata di Catania (Sezione Seconda) accoglie il ricorso in epigrafe, e per gli effetti ordina al Ministero intimato di emettere, in favore della ricorrente, la Carta Docente, con accredito su di essa della somma pari a € 3.000,00, oltre alla maggior somma tra gli interessi legali e la rivalutazione monetaria calcolata dalla data del diritto all’accredito sino alla concreta attribuzione, entro il termine di 60 giorni dalla data di comunicazione o notificazione della presente sentenza.
Per l’ipotesi di inottemperanza protrattasi oltre il termine indicato al paragrafo precedente, nomina sin d’ora quale commissario ad acta il responsabile della Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici, la formazione del Personale Scolastico e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione del Ministero dell’Istruzione e del Merito, con facoltà per lo stesso di delega in favore di funzionario di posizione apicale assegnato al medesimo ufficio, affinchè assicuri la ottemperanza alla sentenza n. 335/25 del 01/04/2025 del Tribunale di Siracusa – Sezione Lavoro entro il termine di (ulteriori) 60 giorni dal vano scadere di quello indicato in precedenza
Condanna l’Amministrazione intimata al pagamento delle spese di lite in favore della ricorrente, che liquida nell’importo complessivo di 552,00 (cinquecentocinquantadue/00) euro – più accessori così come per legge -, e che distrae in favore dei patrocinatori antistatari della ricorrente, in persona degli Avv.ti Fabio Ganci e Marco Di Pietro, nella misura del 50% di tale somma distintamente in favore di ciascuno di essi.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Catania nella camera di consiglio del giorno 23 aprile 2026 con l'intervento dei magistrati:
LE LL, Presidente
GU GI RO MI, Consigliere, Estensore
Emanuele Caminiti, Primo Referendario
| L'EN | IL PRESIDENTE |
| GU GI RO MI | LE LL |
IL SEGRETARIO