Sentenza 3 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Palermo, sez. V, sentenza 03/12/2025, n. 2672 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Palermo |
| Numero : | 2672 |
| Data del deposito : | 3 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02672/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00942/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 942 del 2025, proposto da
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Gabriele Licata, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Interno, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale, domiciliataria ex lege in Palermo, via Mariano Stabile 182;
per l’annullamento
del silenzio-rifiuto formatosi sull’istanza presentata il 31 luglio 2024, con la quale il ricorrente ha chiesto il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio e la corresponsione dell’equo indennizzo per la patologia « esiti di politrauma con frattura da impatto della spongiosa di C (post-traumatica) con moderata sofferenza neurogena acuta su cronica agli arti superiori »;
e per l’accertamento
dell’obbligo dell’Amministrazione intimata di provvedere sulla suddetta istanza.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero dell'Interno;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 27 novembre 2025 il dott. DR MI e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Rilevato:
• che, nelle more del giudizio, il procedimento amministrativo avviato dal ricorrente per il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio dell’infermità denunciata è stato definito con l’acquisizione del parere del Comitato di Verifica per le Cause di Servizio n. 10457/25 e con la conseguente adozione del decreto del Ministero dell’Interno n. 146203/25, avente contenuto favorevole all’interessato;
• che il ricorrente, con memoria depositata il 21.11.2025 e alla successiva udienza camerale del 27.11.2025, ha dato atto dell’avvenuto soddisfacimento dell’interesse sostanziale e ha chiesto dichiararsi la cessazione della materia del contendere, con condanna dell’Amministrazione alle spese di giudizio;
• che l’Amministrazione resistente, comparsa all’udienza camerale del 27.11.2025, non si è opposta alla declaratoria di cessazione della materia del contendere, chiedendo tuttavia la compensazione delle spese;
• che il Collegio, preso atto dell’intervenuto provvedimento favorevole e dell’integrale soddisfacimento della pretesa azionata, ritiene di dover dichiarare la cessazione della materia del contendere;
• che, quanto alle spese, il Collegio ritiene equo compensarle integralmente tra le parti, tenuto conto del fatto che il ricorrente non aveva accettato né sottoscritto il processo verbale mod. C n. 20 del 17.05.2024, precedente alla istaurazione del presente giudizio, che già riconosceva la dipendenza da causa di servizio, così determinando un apprezzabile aggravamento ed allungamento dell’ iter procedimentale.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, sede di Palermo, Sezione V, definitivamente pronunciando, dichiara la cessata materia del contendere in relazione al ricorso indicato in epigrafe.
Compensa integralmente tra le parti le spese di giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.
La presente sentenza è depositata nel sistema del processo amministrativo telematico; la Segreteria della Sezione provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 27 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
NO EN, Presidente
Bartolo Salone, Primo Referendario
DR MI, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| DR MI | NO EN |
IL SEGRETARIO