Sentenza 30 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. I, sentenza 30/04/2026, n. 656 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 656 |
| Data del deposito : | 30 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00656/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00357/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Prima
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 357 del 2021, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Extreme S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Francesco Baldassarre, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Lecce, via Duca D'Aosta 19;
contro
Comune di Morciano di Leuca, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Sergio De Giorgi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
Per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
- del provvedimento del Dirigente del Settore Demanio Marittimo del Comune di Morciano di Leuca, prot. n. 0009810 del 29.12.2020, avente ad oggetto “ proroga licenza Concessione Demaniale Marittima n. 8/2008 ” nella parte in cui proroga la durata della c.d.m. n. 8/2008 soltanto per tre anni, ovvero sino al 31.12.2023;
- della deliberazione della Giunta Comunale di Morciano di Leuca n. 189 del 29.12.2020, recante come oggetto “ Legge n. 145/2018, art. 1, co. 682-683 - D.L. n. 34/2020 convertito nella Legge n. 77/2020, art. 182, co. 2. Richieste di proroga concessioni demaniali marittime. Atto di indirizzo ”, con la quale l'Amministrazione Comunale ha deliberato come atto di indirizzo al Responsabile di settore di prorogare le concessioni demaniali marittime sino al 31.12.2023;
- di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale, antecedente e/o successivo, comunque lesivo per la ricorrente, ancorché non conosciuto;
nonché per l'accertamento e la declaratoria
del diritto della ricorrente ad ottenere un formale atto di proroga della concessione demaniale oggetto di causa sino alla data del 31.12.2033, giusta applicazione dell'art.1, commi 682-683, L. n. 145/18.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 24/3/2021:
- dei medesimi atti impugnati con il ricorso introduttivo.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Morciano di Leuca;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 23 aprile 2026 il dott. VI RO e uditi per le parti i difensori come da verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
AT e TO
Con memoria in data 23.3.2026 parte ricorrente ha dichiarato che è venuto meno l’interesse alla decisione della causa.
Non resta pertanto che dichiarare l’improcedibilità del ricorso e dei motivi aggiunti per sopravvenuta carenza di interesse all’accoglimento delle relative domande.
La natura formale della decisione giustifica la compensazione delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione Prima definitivamente pronunciando sul ricorso e sui motivi aggiunti, come in epigrafe proposti, li dichiara improcedibili.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Lecce nella camera di consiglio del giorno 23 aprile 2026 con l'intervento dei magistrati:
NT CA, Presidente
VI RO, Consigliere, Estensore
Fabio Belfiori, Referendario
| L'TE | IL PRESIDENTE |
| VI RO | NT CA |
IL SEGRETARIO