Sentenza 27 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Trieste, sez. I, sentenza 27/03/2026, n. 100 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Trieste |
| Numero : | 100 |
| Data del deposito : | 27 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00100/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00529/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Friuli Venezia Giulia
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 529 del 2025, proposto dalla Officine Sociali Società Cooperativa Sociale, in persona del legale rappresentante pro tempore , in relazione alla procedura CIG B272224CD1, rappresentata e difesa dagli avvocati Giuseppe Berretta e Giovanni Mania, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
il Ministero dell'Interno, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Trieste, domiciliataria ex lege in Trieste, piazza Dalmazia, 3;
nei confronti
della Ekene Cooperativa Sociale Onlus, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Giuseppe Farina, Angelica Maria Nicotina, Giovanbattista Carnibella, Paolo Faccin e Beatrice Ceola, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
del provvedimento del 26 giugno 2025 prot. n. 28533 con cui la Prefettura di Gorizia, all’esito della gara a procedura aperta indetta con decisione a contrarre del 19 giugno 2024, ha disposto l’aggiudicazione definitiva dei “ servizi di gestione e funzionamento del Centro di Permanenza per i Rimpatri sito a Gradisca d’Isonzo (GO) in via Udine, con capienza sino a 150 posti ”
alla controinteressata;
nonché per la declaratoria di inefficacia del contratto, se nelle more eventualmente stipulato.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Ekene Cooperativa Sociale Onlus e del Ministero;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 24 marzo 2026 il dott. DA US e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Letta la sentenza del Consiglio di Stato, n. 2368/2026 e richiamata la sentenza di questo T.A.R., n. 259/2025;
Vista la dichiarazione, depositata in giudizio il 20 marzo 2026, con la quale la parte ricorrente ha dichiarato di rinunciare al ricorso non avendo più interesse alla sua decisione;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Rilevato che il Consiglio di Stato ha avuto modo di precisare che, in virtù del fondamentale principio della domanda, il sindacato giurisdizionale può essere attivato soltanto ad iniziativa del soggetto che si ritiene leso e il processo amministrativo resta nella disponibilità della parte che lo ha, per l’appunto, attivato, senza che il giudice adito abbia alcuna possibilità di deciderlo nel merito ove la parte attrice, prima della spedizione della causa in decisione, abbia dichiarato di non avere più alcun interesse al ricorso. Pertanto, in tal caso il giudice è senz’altro tenuto a dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto d’interesse (cfr. Cons. di Stato, n. 4913/2012 e n. 3848/2016);
Ritenuto conseguentemente che, al cospetto dell’univoca dichiarazione dell’interessato, questo Collegio non può che dichiarare il gravame improcedibile per sopravvenuto difetto d’interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lettera c), del cod.proc.amm. (cfr. ex multis Cons. di Stato, n. 3061/2018);
Ritenuto che le spese di lite possano essere compensate in ragione del fatto che la presente impugnativa era giustificata dall’interesse della ricorrente a coltivare l’appello avverso la sentenza di questo T.A.R. n. 259/2025;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Friuli Venezia Giulia (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Trieste nella camera di consiglio del giorno 24 marzo 2026 con l'intervento dei magistrati:
Carlo Modica de Mohac di Grisi', Presidente
DA US, Primo Referendario, Estensore
Claudia Micelli, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| DA US | Carlo Modica de Mohac di Grisi' |
IL SEGRETARIO