Ordinanza cautelare 17 dicembre 2020
Sentenza 16 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. I, sentenza 16/02/2026, n. 251 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 251 |
| Data del deposito : | 16 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00251/2026 REG.PROV.COLL.
N. 01326/2020 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Prima
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1326 del 2020, proposto da
-OMISSIS-, rappresentata e difesa dagli avvocati Francesco Caforio e Lucia Chidichimo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Interno, Ufficio Territoriale del Governo di Brindisi, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Lecce, domiciliataria ex lege in Lecce, piazza S. Oronzo;
Comune di San Pietro Vernotico, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Guido Massari, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
- dell’informativa antimafia a carattere interdittivo a firma del Prefetto di Brindisi (prot. n. -OMISSIS- del 13.07.2020, notificata a mezzo pec in data 20.08.2020), con la quale si informa che in relazione alla sig.ra -OMISSIS- sussistono i tentativi di infiltrazione mafiosa tendenti a condizionare le scelte e gli indirizzi della società dalla stessa avviata, ai sensi dell’art. 91 del D.lgs. 6 settembre 2011, n. 159;
- della nota n. -OMISSIS- del 20.7.2020 del Comune di San Pietro Vernotico avente ad oggetto “Segnalazioni Certificate di Inizio Attività, ai sensi dell’art. 19 della L. 241/1990 e s.m.i. nell’unità immobiliare a Piano Terra ubicata alla Via -OMISSIS- (…) - segnalante -OMISSIS-, in qualità di titolare della ditta individuale omonima - Provvedimento motivato di decadenza degli effetti, ai sensi dell’art. 19 comma 3 della L. 241/1990 e s.m.i.”
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell'Interno, del Comune di San Pietro Vernotico e dell’Ufficio Territoriale del Governo di Brindisi;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 12 febbraio 2026 il dott. ED AF e udito il difensore del Comune come da verbale;
Considerato che:
- con ricorso notificato il 17 ottobre 2020 e depositato il 9 novembre 2020, parte ricorrente ha domandato l’annullamento del provvedimento in epigrafe indicato, oltre istanza di sospensione;
- in data 11 novembre 2020 si sono costituiti in giudizio il Ministero dell’Interno e la Prefettura di Brindisi, con memoria di forma, a mezzo della Difesa Erariale;
- in data 4 dicembre 2020 si è costituito in giudizio il Comune di San Pietro Vernotico, deducendo ai fini del rigetto dell’istanza cautelare e del ricorso;
- anche l’Avvocatura dello Stato ha depositato memoria in data 5 dicembre 2020;
- all’esito della udienza in camera di consiglio del 15 dicembre 2020, con ordinanza cautelare n. -OMISSIS- del 17 dicembre 2020, l’istanza cautelare è stata respinta;
- in data 5 dicembre 2025 l’Avvocatura dello Stato ha depositato documentazione che attesta che l’attività di ristorazione della ricorrente è cessata;
- la circostanza è stata ulteriormente confermata con memorie della ricorrente e del Comune, nelle quali si è dunque rappresentata la sopravvenuta carenza di interesse al ricorso;
- all’udienza del 12 febbraio 2025 la causa è stata trattenuta in decisione.
Ritenuto che:
- il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse;
- ricorrono ragioni equitative che inducono il Collegio a dichiarare la compensazione delle spese di lite tra le parti.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione Prima definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Lecce nella camera di consiglio del giorno 12 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
ON PA, Presidente
NA RI, Primo Referendario
ED AF, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| ED AF | ON PA |
IL SEGRETARIO