Ordinanza cautelare 10 dicembre 2022
Sentenza 5 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5B, sentenza 05/12/2025, n. 22031 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 22031 |
| Data del deposito : | 5 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 22031/2025 REG.PROV.COLL.
N. 13757/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 13757 del 2022, proposto da
-OMISSIS-, rappresentati e difesi dall'avvocato Toni De Simone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Roma Capitale, in persona del Sindaco in carica, rappresentata e difesa dall'avvocato Tiziana Di Grezia, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
- dell’ordinanza del Municipio Roma I Centro – Direzione Tecnica dell’1 luglio 2022, n. 2428, con cui è stata rivolta ai ricorrenti l’ingiunzione alla demolizione degli interventi in via G. Andreoli, 2, Scala A;
- di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Roma Capitale;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4- bis c.p.a.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 21 novembre 2025 il dott. AN TA e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Osservato che con il provvedimento meglio indicato in epigrafe, il Municipio Roma I Centro ha ordinato ad -OMISSIS- -OMISSIS- e a -OMISSIS- la rimozione delle opere abusivamente realizzate in via G. Andreoli, 2, Scala A, consistenti nell’installazione di due motori di condizionatore d’aria sulla facciata interna del cortile condominiale, a servizio dell’appartamento sito al IV piano, interno 7;
Osservato che, secondo l’amministrazione, si tratta di intervento di restauro e risanamento conservativo eseguito in assenza di valido titolo e del prescritto parere della Sovrintendenza capitolina, in violazione dell’art. 21 d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42; d’altra parte, l’edificio ricade in zona T4 di P.R.G., in Carta della Qualità G1A e G1B, mentre il cortile interno è sottoposto a «interesse culturale dichiarato» ai sensi dell’art. 10 d.lgs. n. 42 del 204.
Osservato che -OMISSIS- -OMISSIS- e -OMISSIS- si sono rivolti a questo Tribunale Amministrativo Regionale contestando la legittimità del provvedimento: l’installazione dei condizionatori non sarebbe qualificabile come restauro conservativo, necessitante di permesso di costruire, ma rientrerebbe nelle opere di edilizia libera, ai sensi del d.m. 2 marzo 2018, recante il c.d. Glossario unico ;
Ma osservato che in vista della trattazione nel merito del ricorso, fissata per l’udienza straordinaria del 21 novembre 2025, i ricorrenti, per il ministero del loro difensore, hanno manifestato il sopravvenuto difetto di interesse al ricorso;
Ritenuto, pertanto, che questo sia divenuto improcedibile e che le spese di lite possano essere compensate tra le parti, stante la natura della pronuncia conclusiva del giudizio;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 21 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
RI CO, Presidente
AN TA, Consigliere, Estensore
Marco Martone, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| AN TA | RI CO |
IL SEGRETARIO