TAR Bologna, sez. II, sentenza 29/01/2026, n. 151
TAR
Decreto cautelare 24 marzo 2025
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TAR
Decreto cautelare 2 aprile 2025
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Ordinanza cautelare 30 aprile 2025
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Sentenza 29 gennaio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Genericità dell'atto di acquisizione

    La lamentata indeterminatezza dell'atto non sussiste in quanto l'atto rinvia alla relazione dello stato di consistenza che individua graficamente l'area. La mancata notifica iniziale della relazione è stata sanata con successiva rinotifica.

  • Rigettato
    Mancata considerazione della buona fede della ricorrente

    La ricorrente era committente delle opere abusive e non proprietaria incolpevole. La convinzione di non commettere un abuso edilizio non costituisce buona fede, specie considerando la destinazione abitativa di una parte del manufatto. L'attività imprenditoriale a scopo di lucro non integra la cura di un pubblico interesse.

  • Accolto
    Difetto di motivazione sull'acquisizione di area più ampia

    L'utilizzo di area eccedente quella di sedime per procedere alla demolizione coattiva non rientra negli scopi previsti dall'art. 31, comma 3, D.P.R. n. 380/2001 e dall'art. 13, comma 3, L.R. Emilia Romagna n. 23/2004. Tale interesse pubblico deve essere perseguito con altri strumenti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Bologna, sez. II, sentenza 29/01/2026, n. 151
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Bologna
    Numero : 151
    Data del deposito : 29 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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