Sentenza 29 ottobre 2025
Sentenza 13 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 3T, sentenza 13/03/2026, n. 4654 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 4654 |
| Data del deposito : | 13 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 04654/2026 REG.PROV.COLL.
N. 06325/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 6325 del 2025, proposto da
AT OL, rappresentata e difesa dall’avvocato Valeria Pellegrino, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, corso del Rinascimento n. 11;
contro
Accademia di Belle Arti - Roma, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall’Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti
TO IN, non costituito in giudizio;
per la nomina di Commissario ad acta in merito alla integrale e corretta esecuzione delle sentenze nn.5470 e 18867/2025 del TAR Lazio
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio di Accademia di Belle Arti - Roma;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 17 febbraio 2026 il dott. LE La LF LL e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Premesso che:
-parte ricorrente ha proposto istanza di nomina di commissario ad acta , nel presupposto della inottemperanza della sentenza 18867/2025, unitamente alla precedente sentenza n. 5470/2025 di questo Tribunale;
-l’Accademia di Belle Arti ha depositato documenti sostenendo l’intervenuta esecuzione, per effetto di una nuova valutazione della commissione e dell’adozione della relativa graduatoria, in via sopravvenuta, e ha chiesto la declaratoria di cessazione della materia del contendere con spese compensate;
-parte ricorrente ha quindi depositato una memoria chiedendo darsi atto della propria sopravvenuta carenza di interesse alla decisione sull’istanza, con condanna alle spese per effetto dell’ottemperanza intervenuta solo oltre i termini assegnati da codesto TAR;
-alla camera di consiglio del 17 febbraio 2026 la causa è stata trattenuta per la decisione;
Ritenuto che:
-non può che darsi atto della istanza di declaratoria di sopravvenuto difetto di interesse proveniente dalla ricorrente, in base al principio dispositivo;
-sulle spese di questa fase del procedimento, l’andamento complessivo della vicenda contenziosa unitamente alla intervenuta ottemperanza costituiscono ragioni per disporne la compensazione;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Ter), definitivamente pronunciando sull’istanza di nomina di commissario ad acta , come in epigrafe proposta, la dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 17 febbraio 2026 con l’intervento dei magistrati:
FF LL, Presidente FF
LE La LF LL, Referendario, Estensore
Vincenzo Rossi, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| LE La LF LL | FF LL |
IL SEGRETARIO