Sentenza 5 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Potenza, sez. I, sentenza 05/12/2025, n. 542 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Potenza |
| Numero : | 542 |
| Data del deposito : | 5 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00542/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00297/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Basilicata
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 297 del 2025, proposto dalla sig.ra IA PI BR, rappresentata e difesa dall’avv. Nicola Cosentino, PEC ncosentino@legalmail.it, domiciliata ai sensi dell’art. 82 R.D. n. 37/1934 presso la Segreteria di questo Tribunale;
contro
Comune di Maratea, in persona del Sindaco p.t., non costituito in giudizio;
Ricorso ex artt. 31, commi 1, 2 e 3, e 117 Cod. Proc. Amm.
per la declaratoria dell’illegittimità del silenzio, serbato dal Comune di Maratea, sulle istanze della sig.ra IA PI BR:
-dell’11.3.2025 e del 19.3.2025, con le quali ha chiesto di “svolgere accertamenti sull’esistenza di opere edilizie prive di titolo nei terreni di sua proprietà” (rectius comproprietà) foglio n. 32, particelle nn. 792, 2115, 2117, 2118, 2120, 2122, 2124, 2127 e 2142, ed anche con riferimento ai fabbricati, censiti al foglio n. 34, particelle nn. 422 e 434;
-del 15.5.2025, con la quale è stato chiesto il rilascio dei certificati di destinazione urbanistica, relativi a tutti i terreni, di sua proprietà e/o comproprietà, siti nel Comune di Maratea;
nonché per la condanna
del Comune di Maratea al risarcimento dei danni “nella misura determinata all’esito del giudizio”;
Visti il ricorso ed i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 19 novembre 2025 il Cons. PA ST e uditi per le parti i difensori, come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
La sig.ra IA PI BR ha chiesto al Comune di Maratea:
-con istanze dell’11.3.2025 e del 19.3.2025, ha chiesto di “svolgere accertamenti sull’esistenza di opere edilizie prive di titolo nei terreni di sua proprietà” (rectius comproprietà) foglio n. 32, particelle nn. 792, 2115, 2117, 2118, 2120, 2122, 2124, 2127 e 2142, ed anche con riferimento ai fabbricati, censiti al foglio n. 34, particelle nn. 422 e 434, evidenziando che:
A) tali terreni, siti nella Località Porto, sono gravati da: 1) vincolo paesaggistico, perché distanti a meno di 150 m. dal Torrente Racia ed a meno di 300 m. dalla linea di battigia della spiaggetta del Porto di Maratea; 2) vincolo idrogeologico e di rimboschimento;
B) sul confine ed anche all’interno dei terreni, particelle nn. 2118 e 2127, erano stati realizzati alcuni abusi edilizi da suo nipote, figlio di un’altra comproprietaria dei terreni in discorso;
C) poiché tutti i comproprietari volevano vendere i suddetti terreni, in presenza di abusi edilizi, ai sensi dell’art. 46 DPR n. 380/2001, non potevano essere venduti;
-con istanza del 15.5.2025, il rilascio dei certificati di destinazione urbanistica, relativi a tutti i terreni, di sua proprietà e/o comproprietà, siti nel Comune di Maratea.
Dopo la diffida della sig.ra IA PI BR del 4.7.2025, il Responsabile del Settore Urbanistica del Comune di Maratea con nota prot. n. 13587 del 9.7.2025 ha invitato la sig.ra BR “ad indicare una data utile per il sopralluogo a far data dal 14 luglio c.m.”, precisando che:
-con nota prot. n. 13567 di pari data 9.7.2025 “è stata riscontrata la richiesta” dei certificati di destinazione urbanistica, invitando la sig.ra BR a presentare i certificati catastali ed a pagare gli oneri amministrativi;
-con nota prot. n. 13577 di pari data 9.7.2025 era stata inoltrata all’Ufficio Polizia Locale la “richiesta di ausilio in merito agli accertamenti, sospesi per carenza di personale”.
La sig.ra IA PI BR:
-prima con nota del 18.7.2025 ha confermato la disponibilità al sopralluogo in una data “a partire dal 14.7.2025”;
-e poi con il presente ricorso, notificato il 9.8.2025 presso gli indirizzi di posta elettronica IPA comune.maratea@cert.ruparbasilicata.it e depositato nella stessa giornata del 9.8.2025, ha impugnato il silenzio inadempimento, formatosi sule suddette istanze, facendo presente che aveva inviati i certificati catastali e pagato gli oneri amministrativi richiesti, deducendo la violazione dell’art. 2 L. n. 241/1990 e dell’art. 27, comma 3, DPR n. 380/2001.
Nella Camera di Consiglio del 19.11.2025 il ricorso è passato in decisione, dopo che il difensore della ricorrente ha chiesto che fosse dichiarata l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, in quanto il Comune di Maratea aveva effettuato l’invocato accertamento sui suddetti terreni foglio n. 32, particelle nn. 792, 2115, 2117, 2118, 2120, 2122, 2124, 2127 e 2142 e rilasciato i richiesti certificati di destinazione urbanistica.
Ciò stante, al Collegio non rimane altro che dichiarare, ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), cod. proc. amm., l’improcedibilità del ricorso in esame per sopravvenuta carenza di interesse.
Poiché il Comune di Maratea non si è costituito, non occorre provvedere sulle spese di giudizio, con la puntualizzazione che il Contributo Unificato rimane definitivamente a carico della parte ricorrente, tenuto conto dell’omessa notifica al controinteressato e della notificazione del ricorso presso l’indirizzo di posta elettronica del Comune di Maratea IPA, anziché RegInde.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Basilicata dichiara improcedibile il ricorso in epigrafe.
Nulla per le spese, con l’irripetibilità del Contributo Unificato nella misura versata.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Potenza nella camera di consiglio del giorno 19 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
FA AN, Presidente
PA ST, Consigliere, Estensore
Paolo IAno, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| PA ST | FA AN |
IL SEGRETARIO