Sentenza 28 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Latina, sez. I, sentenza 28/01/2026, n. 50 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Latina |
| Numero : | 50 |
| Data del deposito : | 28 gennaio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00050/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00308/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
sezione staccata di Latina (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 308 del 2025, proposto da
-OMISSIS-, rappresentata e difesa dall'avvocato Vincenzina Salvatore, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'ottemperanza
della sentenza emessa dal Tribunale Civile di -OMISSIS-, Sezione Lavoro, n. -OMISSIS-/-OMISSIS-, pubblicata il 31 gennaio -OMISSIS-, resa inter partes in relazione al giudizio n. -OMISSIS-/-OMISSIS- R.G.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione e del Merito;
Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 5 novembre 2025 la dott.ssa RA OM e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. Con il presente ricorso, notificato e depositato il 24 aprile 2025, parte ricorrente agisce per l’esecuzione della sentenza del Tribunale Civile di -OMISSIS- n. -OMISSIS-/-OMISSIS-, pubblicata il 31 gennaio -OMISSIS-, passata in giudicato, come da certificazione in atti, e notificata al Ministero dell’Istruzione in data 1° marzo -OMISSIS-.
2. La sentenza su indicata ha riconosciuto “ il diritto della parte ricorrente all’attribuzione della Carta elettronica per la formazione e l’aggiornamento del personale docente in relazione agli anni scolastici 2020/2021, 2021/2022 e 2022/-OMISSIS- con le medesime modalità previste dal D.P.C.M. del 28 novembre 2016 per i docenti di ruolo, per l’importo nominale complessivo di euro 1.500,00 (euro 500,00 per ogni anno di servizio a tempo determinato); per l’effetto, condanna il Ministero dell’Istruzione ad attribuire alla parte ricorrente la Carta Docente per l’importo, con le modalità e in relazione agli anni scolastici di cui al capo che precede ”;
3. Il Ministero dell’Istruzione si è costituito in giudizio con memoria di mera forma.
4. Alla camera di consiglio del 5 novembre 2025 la causa è passata in decisione.
5. Il presente ricorso in ottemperanza è fondato e merita accoglimento in quanto risulta accertato che:
- la sentenza di cui si domanda l’esecuzione è passata in giudicato;
- sono decorsi 120 giorni dalla notifica del detto titolo, risultando così rispettato il termine dilatorio previsto ex lege per le esecuzioni nei confronti delle Amministrazioni dello Stato.
6. Conseguentemente, deve essere ordinato alla resistente amministrazione di dare esecuzione al titolo in epigrafe entro il termine di giorni 60 (sessanta) dalla comunicazione ovvero dalla notifica della presente sentenza a cura di parte.
7. Si nomina fin d’ora, per il caso di infruttuosa scadenza del termine per adempiere su assegnato, quale Commissario ad acta, il Direttore della Ragioneria Territoriale di Frosinone/Latina, o funzionario dallo stesso delegato, che si insedierà su sollecitazione di parte ricorrente, provvedendo nel termine di giorni sessanta (60) a dare piena ed integrale esecuzione alla sentenza di cui in epigrafe, compiendo tutti gli atti a tal fine necessari, comprese le eventuali modifiche di bilancio; il compenso per tale attività, che viene liquidato fin d’ora nella misura di euro 1.000,00, salvo conguaglio da liquidarsi su motivata richiesta del Commissario, viene posto a carico dell’Amministrazione inadempiente.
8. Le spese di lite seguono, infine, la soccombenza e sono liquidate come in dispositivo in favore del difensore di parte ricorrente, dichiaratosi antistatario.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio sezione staccata di Latina (Sezione Prima),
- accoglie il ricorso e, per l’effetto, ordina all’amministrazione di dare esecuzione alla sentenza di cui in epigrafe, nel termine di giorni sessanta dalla comunicazione in via amministrativa o dalla notificazione della presente sentenza;
- nomina quale commissario ad acta, il Direttore della Ragioneria Territoriale dello Stato di Frosinone/Latina o suo delegato, nel termine e ai sensi di cui in parte motiva; il compenso per tale attività, determinato fin d’ora nella misura di euro 1.000,00, salvo conguaglio da liquidarsi su motivata istanza dello stesso, è posto a carico dell’amministrazione inadempiente;
- condanna il Ministero dell’Istruzione e del Merito al pagamento delle spese del giudizio che liquida nella somma di euro 500,00, oltre oneri e accessori di legge, da distrarsi in favore dell’avvocato Vincenzina Salvatore, dichiaratosi antistatario.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Vista la richiesta dell'interessato e ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità nonché di qualsiasi altro dato idoneo ad identificare la parte interessata.
Così deciso in Latina nella camera di consiglio del giorno 5 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
LA SC, Presidente
RA OM, Consigliere, Estensore
Valerio Torano, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| RA OM | LA SC |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.