Ordinanza cautelare 16 ottobre 2025
Sentenza breve 5 gennaio 2026
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. I, sentenza breve 05/01/2026, n. 146 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 146 |
| Data del deposito : | 5 gennaio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00146/2026 REG.PROV.COLL.
N. 10184/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 10184 del 2025, proposto da MA CA, rappresentato e difeso dagli avvocati Carmelina Truscelli, Alessandro Guerra, con domicilio eletto digitale come da PEC Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Interno, Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalita' Organizzata , in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti
EL LI, non costituito in giudizio;
per l'annullamento
del provvedimento dell'ANBSC, Direzione Gestioni Economiche Finanziarie e Patrimoniali Ufficio Alienazione Beni, Prot. Uscita N.0061668 del 07/08/2025, comunicato a mezzo PEC in pari data, con cui è stata disposta la revoca dell'aggiudicazione provvisoria in favore del ricorrente e il conseguente trattenimento della cauzione versata, in relazione al lotto "RMI-342062" (Autovettura Ferrari F430 Coupé) dell'asta pubblica del 1° luglio 2025, nonché di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale, ancorché non conosciuto, ivi compresa, ove occorra, la nota ANBSC Prot. n. 58365 del 25.7.2025.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero dell'Interno e della Agenzia intimata in epigrafe;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 19 dicembre 2025 il dott. PP RI PI e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
Visto il ricorso proposta avverso l’atto di revoca dell’aggiudicazione meglio descritto in atti;
Letta la costituzione dell’amministrazione e esaminata la relazione depositata in data 13 novembre 2025, in adempimento dell’ordinanza n. 5639/2025;
Rilevato che la causa è stata chiamata alla camera di consiglio del 19 dicembre 2025 e quivi trattenuta in decisione con espresso avviso ex art. 60 cpa;
Considerato che, come dato atto anche dal ricorrente, l’Agenzia ha provveduto a revocare l’atto impugnato e a dare seguito alle attività connesse all’aggiudicazione del bene subastato in favore dell’esponente medesimo;
Considerato che deve dunque essere dichiarata la cessazione della materia del contendere, con condanna dell’Agenzia intimata al pagamento delle spese di lite (coma da liquidazione in dispositivo), in applicazione della regola della cd. soccombenza virtuale e attesa la prognostica fondatezza della domanda proposta;
Ritenuto di compensare le spese con le altre amministrazioni resistenti, in presenza dei presupposti di legge;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Condanna l’Agenzia Nazionale per la Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata, in persona del legale rappresentante, alla rifusione delle spese di lite in favore del ricorrente, che si liquidano in complessivi Euro 1.000,00 (mille/00) oltre accessori.
Spese compensate con il Ministero dell’Interno.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 19 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
TO LI, Presidente
PP RI PI, Consigliere, Estensore
Alberto Ugo, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| PP RI PI | TO LI |
IL SEGRETARIO