Sentenza 26 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5T, sentenza 26/11/2025, n. 21247 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 21247 |
| Data del deposito : | 26 novembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 21247/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00044/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 44 del 2023, proposto da
Esco Mc s.r.l. in liquidazione (già DI OT & Associati s.r.l.), in persona del legale rappresentante p.t. , rappresentata e difesa dagli avv.ti Alessandra Mari e Anna Maria Desidera', con domicilio digitale presso la pec come da registri di giustizia;
contro
Gestore dei servizi energetici s.p.a. (“Gse”), in persona del direttore della Direzione affari legali e societari p.t. , rappresentata e difesa dagli avv.ti Sergio Fienga, Giovanni Battista De Luca, Alessandro Zuccaro e Antonio Pugliese, con domicilio digitale presso la pec come da registri di giustizia e domicilio eletto ex art. 25 c.p.a. presso lo studio del primo in Roma, piazzale delle Belle Arti, 8;
per l’opposizione
al decreto ingiuntivo n. 9397/2022, emesso dal Tar Lazio, sez. III- ter , nel procedimento n.r.g. 12087/2022, in data 21.11.2022, pubblicato il 24.11.2022 e notificato in pari data.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Gse;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 11 novembre 2025 il dott. IG NA e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Rilevato :
- che con ricorso notificato il 2.1.2023 (dep. in pari data) la esco Mc in liquidazione ha proposto opposizione al decreto ingiuntivo in epigrafe, con cui il Tribunale ha ordinato il pagamento in favore del Gse “della somma complessiva di euro 4.329.459,81, oltre interessi legali dalla data della domanda fino al soddisfo e spese del monitorio da distrarsi al difensore anticipatario, che si liquidano in euro 4000,00 (oltre accessori come per legge) e rimborso del CU versato”;
- che il Gse si è costituito in resistenza;
- che con atto depositato il 7.10.2025 le parti hanno rappresentato il venir meno della pretesa restitutoria in base alla quale il Gse aveva ottenuto il decreto ingiuntivo e hanno pertanto concordemente richiesto di dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, con revoca del decreto ingiuntivo opposto e compensazione delle spese del giudizio;
- che all’odierna udienza la causa è stata trattenuta in decisione;
Ritenuto :
- pertanto doversi dichiarare l’improcedibilità del ricorso in epigrafe per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell’art. 35, co. 1, lett. c) , c.p.a., con espressa revoca del decreto ingiuntivo opposto;
- che, stante la concorde richiesta, le spese di lite devono essere compensate;
P.Q.M.
Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio, sez. V- ter, definitivamente pronunciando, così dispone:
- dichiara improcedibile il ricorso in epigrafe per sopravvenuto difetto di interesse;
- revoca il decreto ingiuntivo opposto n. 9397/2022 del 24.11.2022;
- compensa le spese del giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 11 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
AR LB di ZZ, Presidente
Anna Maria Verlengia, Consigliere
IG NA, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| IG NA | AR LB di ZZ |
IL SEGRETARIO