TAR Roma, sez. 5B, sentenza 23/03/2026, n. 5383
TAR
Sentenza 23 marzo 2026

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  • Rigettato
    Eccesso di potere e violazione di legge per difetto di istruttoria, travisamento dei fatti, difetto di presupposti, illogicità manifesta

    Il ricorso è destituito di fondamento poiché i precedenti penali per ricettazione, spaccio e uso personale di stupefacenti denotano una tendenza caratteriale che desta allarme sociale e disvalore rispetto ai principi di convivenza civile e osservanza delle leggi. Tali condotte sono rilevanti ai fini del giudizio prognostico sull'inserimento dell'aspirante cittadino, rientrando nel 'periodo di osservazione' antecedente la domanda. I reati di ricettazione e spaccio sono puniti con pena edittale tale da essere ostativi all'acquisto della cittadinanza, anche per matrimonio. La condotta di uso personale di stupefacenti, pur essendo un illecito amministrativo, rappresenta un comportamento sfavorevole per l'ordinamento, con implicazioni sulla salute e sulla collettività. Le segnalazioni all'A.G. sono valutabili anche a prescindere dagli esiti processuali penali.

  • Rigettato
    Violazione di legge – eccesso di potere per vizio di motivazione

    Il ricorso è destituito di fondamento poiché i precedenti penali per ricettazione, spaccio e uso personale di stupefacenti denotano una tendenza caratteriale che desta allarme sociale e disvalore rispetto ai principi di convivenza civile e osservanza delle leggi. Tali condotte sono rilevanti ai fini del giudizio prognostico sull'inserimento dell'aspirante cittadino, rientrando nel 'periodo di osservazione' antecedente la domanda. I reati di ricettazione e spaccio sono puniti con pena edittale tale da essere ostativi all'acquisto della cittadinanza, anche per matrimonio. La condotta di uso personale di stupefacenti, pur essendo un illecito amministrativo, rappresenta un comportamento sfavorevole per l'ordinamento, con implicazioni sulla salute e sulla collettività. Le segnalazioni all'A.G. sono valutabili anche a prescindere dagli esiti processuali penali.

  • Rigettato
    Violazione di legge per errata e falsa applicazione della normativa preclusiva all’acquisto della cittadinanza italiana

    Il ricorso è destituito di fondamento poiché i precedenti penali per ricettazione, spaccio e uso personale di stupefacenti denotano una tendenza caratteriale che desta allarme sociale e disvalore rispetto ai principi di convivenza civile e osservanza delle leggi. Tali condotte sono rilevanti ai fini del giudizio prognostico sull'inserimento dell'aspirante cittadino, rientrando nel 'periodo di osservazione' antecedente la domanda. I reati di ricettazione e spaccio sono puniti con pena edittale tale da essere ostativi all'acquisto della cittadinanza, anche per matrimonio. La condotta di uso personale di stupefacenti, pur essendo un illecito amministrativo, rappresenta un comportamento sfavorevole per l'ordinamento, con implicazioni sulla salute e sulla collettività. Le segnalazioni all'A.G. sono valutabili anche a prescindere dagli esiti processuali penali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 5B, sentenza 23/03/2026, n. 5383
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 5383
    Data del deposito : 23 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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