Sentenza 9 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. III, sentenza 09/01/2026, n. 336 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 336 |
| Data del deposito : | 9 gennaio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00336/2026 REG.PROV.COLL.
N. 10665/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 10665 del 2025, proposto da
AN TT, rappresentata e difesa dagli avvocati Riccardo Ruffo, Gaia Ruffo, con domicilio eletto in Verona, via Luigi Da Porto 4;
contro
Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell'Università e della Ricerca, Ministero dell'Istruzione e del Merito, Università degli Studi Verona, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti
Università di Verona, in persona del legale rappresentante pro tempore , non costituita in giudizio;
per l’accertamento
dell'illegittimità del silenzio serbato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero dell'Università e della Ricerca e/o del Ministero dell'Istruzione e del Merito sulla richiesta di equivalenza di titolo di studio della ricorrente inoltrata il 9.9.2024 (acquisita al protocollo del Registro Ufficiale del Ministero dell'Università e della Ricerca con prot. n. 13221 del 9.9.2024 e al protocollo del Ministero dell'Istruzione e del Merito con n. 37449 del 9.9.2024);
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dell'Università e della Ricerca, del Ministero dell'Istruzione e del Merito e dell’Università degli Studi Verona;
Visto l'art. 34, co. 5, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 3 dicembre 2025 la dott.ssa AN OT e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato che la ricorrente aveva adito questo Tribunale per l’accertamento dell’illegittimità del silenzio serbato dalle Amministrazioni resistenti sulla propria istanza di equivalenza di titolo estero, presentata il 9 settembre 2024, ai fini dell’assunzione a seguito di pubblico concorso presso l’Università di Verona;
Considerato che, come rappresentato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con nota del 24 novembre 2025, nelle more del giudizio è stata adottata la determinazione di equivalenza richiesta dalla ricorrente, con comunicazione del relativo esito favorevole alla stessa;
Ritenuto, pertanto, che l’interesse sostanziale azionato con il presente giudizio risulta integralmente soddisfatto, con conseguente cessazione della materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a., non residuando alcun effetto utile in caso di decisione nel merito;
Ritenuto che, nondimeno, sussistano giusti motivi per la condanna delle amministrazioni resistenti alle spese del giudizio, atteso che il provvedimento richiesto è intervenuto solo dopo l’introduzione del presente giudizio e a seguito della pendenza del contenzioso;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Condanna la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell’Università e della Ricerca, in solido tra loro, al pagamento delle spese di giudizio in favore della parte ricorrente, che liquida in euro 1.500,00 (millecinquecento/00), oltre accessori di legge.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 3 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
EN IZ, Presidente
AN OT, Primo Referendario, Estensore
Marco SA, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| AN OT | EN IZ |
IL SEGRETARIO