Sentenza breve 16 gennaio 2026
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. I, sentenza breve 16/01/2026, n. 973 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 973 |
| Data del deposito : | 16 gennaio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00973/2026 REG.PROV.COLL.
N. 13096/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 74 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 13096 del 2025, proposto da
AD LO, ES FI, DO FI, LO UR IN, ZI D'LO Di Sant'Irene, TT AN, NO AN, RI ED AI, IN EC, AL RI, BA La SC, RI EN NG, NA OS CC, ES UC RR, TI RI RR, OS AI, rappresentati e difesi dall'avvocato Marco Tortorella, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Presidenza del Consiglio dei Ministri;
per l'ottemperanza
dell’ordinanza di assegnazione n° 9981/2020 R.G.E. del Tribunale di Roma, del 29 maggio 2023.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 14 gennaio 2026 il dott. GE IZ e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
I ricorrenti, come in epigrafe indicati, hanno promosso il presente giudizio di ottemperanza per ottenere l’esecuzione del giudicato formatosi sulla ordinanza di assegnazione n. 9981/2020 R.G.E. del Tribunale di Roma del 29 maggio 2023, oggetto di correzione con decreto dell’8 gennaio 2025, e ciò in esecuzione della sentenza n. 44 dell’8 gennaio 2019 della Corte di Appello di Roma, passata in giudicato a seguito dell’ordinanza della Corte di Cassazione n. 24434 del 10 agosto 2023.
La predetta ordinanza ha disposto l’assegnazione, a ciascuno dei ricorrenti, delle somme ivi indicate, comprendenti sorte, interessi e spese di esecuzione, a carico della Presidenza del Consiglio dei Ministri e relative al pagamento in favore degli odierni istanti della somma di euro 6.713,94 per ciascun anno di frequenza della scuola di specializzazione in medicina.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri non si è costituita in giudizio.
All’udienza in Camera di Consiglio del 14 gennaio 20206 la causa è stata trattenuta per la decisione.
Il ricorso è fondato e, pertanto, va accolto.
Sussistono, infatti, i requisiti per l’accoglimento dell’azione di ottemperanza, ai sensi degli artt. 112 e seguenti del c.p.a. in quanto: l’ordinanza di assegnazione n. 9981/2020 R.G.E. del Tribunale di Roma del 29 maggio 2023 è passata in giudicato ed è stata ritualmente notificata l’8 giugno 2023; ed inoltre, tra la data di notifica e la data di notifica del ricorso in ottemperanza (30.10.2025) sono trascorsi più di 120 giorni, come richiesto dall’art. 14 del DL 669/1996.
Nel ricorso è presente un prospetto di liquidazione delle somme azionate, sul quale non risulta formale riscontro della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Alla luce di quanto rilevato il ricorso per ottemperanza deve essere accolto e, per l’effetto, deve ordinarsi all’Amministrazione intimata di dare piena ed integrale esecuzione alla l’ordinanza di assegnazione n. 9981/2020 R.G.E. del Tribunale di Roma, del 29 maggio 2023, corrispondendo ai ricorrenti gli importi dovuti, detratto quanto già ricevuto dagli stessi eventualmente corrisposto a tale titolo, e ciò nel termine di giorni 60 dalla notificazione o comunicazione, se anteriore, della presente sentenza.
Il Collegio si riserva la nomina del commissario ad acta a successiva istanza di parte, laddove l’Amministrazione dovesse perdurare nell’inadempimento.
Le spese processuali seguono la soccombenza e vengono quantificate in €. 1.000,00 oltre accessori, che la Presidenza del Consiglio dei Ministri dovrà corrispondere, in favore dei ricorrenti, al legale dichiaratosi antistatario nell’atto introduttivo del giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie nei sensi espressi in motivazione.
Condanna la Presidenza del Consiglio dei Ministri al pagamento delle spese processuali, che liquida in euro 1.000,00, oltre accessori, in favore dei ricorrenti, all’avv. Marco Tortorella, dichiaratosi antistatario.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 14 gennaio 2026 con l'intervento dei magistrati:
GE IZ, Presidente FF, Estensore
Matthias Viggiano, Primo Referendario
Alberto Ugo, Primo Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| GE IZ |
IL SEGRETARIO