TAR Roma, sez. 5B, sentenza 07/05/2026, n. 8452
TAR
Ordinanza cautelare 10 dicembre 2024
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Sentenza 7 maggio 2026

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  • Rigettato
    Violazione di legge – Eccesso di potere – Carenza di motivazione – Difetto dei presupposti per il rigetto della cittadinanza - Violazione dei principi di ragionevolezza e proporzionalità

    Il Tribunale ha ritenuto il diniego legittimo poiché la condanna per ricettazione (art. 648 c.p.) rientra tra i reati ostativi alla concessione della cittadinanza, ai sensi dell'art. 6, comma 1, lett. b), legge n. 91/1992, in quanto punito con pena edittale non inferiore a tre anni. La riabilitazione è intervenuta solo successivamente all'adozione del provvedimento di diniego. La condotta penalmente rilevante, anche se commessa in passato, è considerata un elemento ostativo, in quanto il "periodo di osservazione" per la concessione della cittadinanza richiede un comportamento irreprensibile.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 5B, sentenza 07/05/2026, n. 8452
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 8452
    Data del deposito : 7 maggio 2026
    Fonte ufficiale :

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