Ordinanza cautelare 5 giugno 2025
Sentenza breve 2 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5Q, sentenza breve 02/01/2026, n. 74 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 74 |
| Data del deposito : | 2 gennaio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00074/2026 REG.PROV.COLL.
N. 02008/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 2008 del 2025, proposto da
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dagli avvocati Nevenca Damiani Di Vergada Franzetti, Enrico Damiani Di Vergada Franzetti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio legale in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Ambasciata D'Italia Ad Abidjan, Ambasciata D'Italia Ad Abidjan – Ufficio Visti;
per l'annullamento
- del provvedimento avente prot. n.2432 datato 21.11.2024 emesso dall''Ambasciata d''Italia ad Abidjan, in persona del Responsabile dell’Ufficio Visti Dott. -OMISSIS-, concernente il diniego della richiesta di visto d'ingresso per lavoro subordinato avente pos. n. 2869/2024 presentata dal Sig. BA OU, nato il [...], privo di relata di notifica;
- nonché di ogni atto presupposto, antecedente, conseguente, connesso o collegato in modo diretto o indiretto, conseguenziale e/o dipendente dalla suindicata determinazione.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 21 ottobre 2025 il dott. CO LO e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
Considerato:
a) che parte ricorrente ha impugnato il diniego di visto per lavoro subordinato emanato dall’Ambasciata d'Italia ad Abidjan;
b) che si è costituita in giudizio l’Amministrazione resistendo al ricorso;
c) che il ricorso è stato nuovamente chiamato per la discussione, in esito all’accoglimento della domanda cautelare, alla camera di consiglio del 21 ottobre 2025 e quindi trattenuto in decisione;
d) che in esito all’avvenuto rilascio del visto in seguito al riesame cautelare occorre dichiarare la cessazione della materia del contendere;
e) che le spese di giudizio vanno poste a carico dell’Amministrazione virtualmente soccombente e sono liquidate in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Condanna il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale al pagamento in favore dei difensori della parte ricorrente, dichiaratisi antistatari, delle spese e delle competenze di giudizio nella misura pari a € 1.000,00 (mille/00), oltre accessori di legge e importo del contributo unificato.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 21 ottobre 2025 con l'intervento dei magistrati:
CO LO, Presidente, Estensore
Roberto Maria Giordano, Referendario
Giovanni Petroni, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| CO LO |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.