TAR L'Aquila, sez. I, sentenza 27/04/2026, n. 260
TAR
Sentenza 27 aprile 2026

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  • Accolto
    Qualificazione dell'intervento come nuova costruzione e mancato rispetto delle distanze dai confini

    La giurisprudenza amministrativa considera nuova costruzione l'intervento di demolizione e ricostruzione che presenti variazioni di volume, altezza o sagoma rispetto all'edificio preesistente. L'amministrazione ha correttamente qualificato l'opera come nuova costruzione, soggetta alle prescrizioni urbanistiche e al rispetto delle distanze dai confini, dato che una porzione del fabbricato è stata ricostruita al di fuori dell'originaria sagoma, elidendo il rapporto di continuità con il precedente manufatto. Non sono state documentalmente provate le affermazioni della ricorrente sul rispetto della sagoma precedente.

  • Accolto
    Mancata dimostrazione della proprietà della particella 2368 a causa di uso civico

    Non è stata comprovata l'affermazione della ricorrente secondo cui la nuova costruzione non insiste sulla particella gravata da uso civico. Incombe sulla parte che agisce in giudizio indicare e provare specificamente i fatti posti a base delle pretese. In mancanza di prova compiuta, il ricorrente deve fornire un principio di prova perché il giudice possa esercitare i propri poteri istruttori. Le argomentazioni sulla possibilità di 'sclassificazione' non rilevano fino a quando tale provvedimento non viene adottato.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione di legge (art. 3, comma 1, lettera ‘d’, D.P.R. 380/2001, art. 6, comma 6, L.R. 16/2009); eccesso di potere per carente istruttoria, erronea interpretazione dei fatti, violazione di legge (art. 3, L. 241/1990), eccesso di potere per carente e/o contraddittoria motivazione, illogicità

    Il ricorso è infondato. La qualificazione dell'intervento come nuova costruzione operata dall'amministrazione è condivisa, in quanto l'opera presenta variazioni di sagoma e non vi è continuità con il manufatto preesistente. La mancata dimostrazione della proprietà della particella 2368 resiste alle censure, poiché non è provato che la costruzione non vi insista, e le argomentazioni sulla sclassificazione non sono rilevanti in assenza di un provvedimento adottato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR L'Aquila, sez. I, sentenza 27/04/2026, n. 260
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - L'Aquila
    Numero : 260
    Data del deposito : 27 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

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