TAR Roma, sez. 5B, sentenza 16/03/2026, n. 4898
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Decreto cautelare 24 marzo 2020
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Ordinanza cautelare 22 aprile 2020
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Ordinanza cautelare 20 maggio 2020
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Ordinanza collegiale 26 settembre 2025
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Sentenza 16 marzo 2026

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  • Rigettato
    Precedenti penali del figlio non sufficienti a sostenere il diniego

    Il principio di personalità della responsabilità penale non è pertinente in questo contesto, poiché la valutazione riguarda l'interesse pubblico a non conferire la cittadinanza a chi potrebbe indirettamente recare danno alla comunità nazionale, anche attraverso i legami familiari. La valutazione dei precedenti penali dei familiari rientra nel giudizio prognostico dell'amministrazione sull'integrazione e affidabilità dell'istante. La condotta del figlio, inclusa la sentenza di patteggiamento per reati di stupefacenti, è considerata ostativa.

  • Rigettato
    Contraddittorietà dell'azione amministrativa per concessione cittadinanza all'altra figlia

    La censura è infondata poiché le situazioni non sono identiche. L'altra figlia ha acquisito la cittadinanza a titolo diverso (riconoscimento di paternità ai sensi dell'art. 2, comma 1, della legge n. 91/1992), che è un procedimento vincolato, mentre la richiesta della ricorrente riguarda un atto discrezionale di alta amministrazione. Non sussiste disparità di trattamento o contraddittorietà.

  • Rigettato
    Carenza del requisito reddituale

    La doglianza relativa alla carenza del requisito reddituale è assorbita dalla legittimità delle altre motivazioni poste a fondamento del diniego. Pertanto, l'esame di tale censura non è necessario ai fini della decisione.

  • Rigettato
    Difetto di istruttoria

    La valutazione dell'Amministrazione, basata sui precedenti penali del figlio e sul contesto familiare, è ritenuta legittima e non affetta da difetto di istruttoria. La residenza decennale e l'inserimento sociale non sono considerati sufficienti a scalfire il giudizio di inaffidabilità, essendo la concessione della cittadinanza un atto discrezionale che richiede un interesse pubblico e l'assenza di dubbi sull'adesione ai valori costituzionali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 5B, sentenza 16/03/2026, n. 4898
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 4898
    Data del deposito : 16 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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