TAR Catania, sez. V, sentenza 16/02/2026, n. 494
TAR
Sentenza 16 febbraio 2026

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  • Accolto
    Violazione dell’art. 22 della legge n. 241/1990 e del dpr 12 aprile 2006, n. 184

    L’Amministrazione destinataria di una istanza di accesso non può legittimamente assumere a fondamento del diniego la mancanza del consenso da parte del soggetto controinteressato. È onere dell’Amministrazione valutare la fondatezza della richiesta, anche in contrasto con l’opposizione dei controinteressati, ponderando i contrapposti interessi.

  • Rigettato
    Natura esplorativa dell'istanza e carenza del nesso di strumentalità

    L'istanza ha ad oggetto una specifica documentazione, indicata in modo sufficientemente preciso e circoscritto, pertinente rispetto alla condizione dell'istante, data la potenziale correlazione tra le attività edilizie e la caduta di pietrisco. La vicinitas attribuisce un interesse diretto e concreto a conoscere gli atti del procedimento abilitativo del confinante. I titoli edilizi sono atti pubblici e non è opponibile un diritto di riservatezza. La motivazione dell'istanza non è scollegata dai documenti richiesti, in quanto l'ostensione permetterebbe di appurare il rilascio di titoli per la manutenzione o messa in sicurezza del costone e quali interventi edilizi siano stati assentiti.

  • Rigettato
    Natura privatistica della controversia e abuso dello strumento dell'accesso agli atti

    Il diritto di accesso può essere esercitato indipendentemente dall'esercizio di rimedi di natura civilistica. L'accesso difensivo è una forma di tutela complementare e concorrente. L'onere di manutenzione del costone roccioso non è pacifico e la valutazione del legame tra finalità dichiarata e documento richiesto va effettuata in astratto, senza apprezzamenti sull'eventuale infondatezza della domanda giudiziale che il richiedente potrebbe proporre.

  • Accolto
    Annullamento del tacito diniego di accesso e ordine di esibizione dei documenti

    In accoglimento del ricorso, deve essere annullato il tacito diniego di accesso e ordinato all’intimato Comune di Modica di consentire alla parte ricorrente l’accesso alla documentazione richiesta con istanza in data 8 ottobre 2025, entro il termine di 30 giorni.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Catania, sez. V, sentenza 16/02/2026, n. 494
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Catania
    Numero : 494
    Data del deposito : 16 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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