TAR Venezia, sez. III, sentenza breve 22/04/2026, n. 890
TAR
Sentenza breve 22 aprile 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Contrasto con il Piano comunale di localizzazione delle antenne

    La normativa speciale PNRR (art. 4, comma 7-bis, D.L. n. 60/2024) consente la localizzazione degli impianti nelle aree bianche anche in deroga ai regolamenti comunali, sulla base della posizione dei pixel indicati nel bando di gara. L'impianto rientra nella posizione pixel del Piano LI 5G.

  • Rigettato
    Difetto di istruttoria e motivazione

    Non si configura una deroga da motivare in via rafforzata, data la diretta applicabilità della normativa speciale. L'istruttoria è stata approfondita, con pareri tecnici favorevoli. La data di protocollazione del nulla osta si riferisce alla consegna all'istante a seguito di accesso agli atti, non alla sua assunzione.

  • Rigettato
    Mancata convocazione della conferenza di servizi

    I pareri necessari sono stati acquisiti tempestivamente e favorevolmente, rendendo inutile la convocazione della conferenza. La conferenza è uno strumento semplificatorio e la sua mancata convocazione non invalida il provvedimento se i pareri sono stati acquisiti. Il Regolamento Edilizio Comunale prevede la facoltà, non l'obbligo, di indire la conferenza.

  • Rigettato
    Mancata valutazione dell'impatto sulla qualità della vita e sulla proprietà

    L'istruttoria tecnica ha verificato la conformità degli impatti al Regolamento Comunale e l'ARPAV ha reso parere favorevole. La valutazione dei rischi elettromagnetici è di esclusiva pertinenza dell'ARPAV. Non sussiste un obbligo istruttorio ulteriore per il Comune.

  • Improcedibile
    Ricorso incidentale subordinato all'accoglimento del ricorso principale

    Poiché il ricorso principale è stato rigettato, il ricorso incidentale, che era condizionato al suo accoglimento, diventa improcedibile.

  • Rigettato
    Richiesta di risarcimento danni

    Il rigetto della domanda di annullamento esclude l'illegittimità dell'azione amministrativa e, di conseguenza, l'esistenza del danno ingiusto. La domanda di indennizzo per attività legittima è priva di base normativa e la ricorrente non ha provato il concreto pregiudizio economico.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Venezia, sez. III, sentenza breve 22/04/2026, n. 890
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Venezia
    Numero : 890
    Data del deposito : 22 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo