Sentenza 16 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Salerno, sez. II, sentenza 16/04/2026, n. 717 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Salerno |
| Numero : | 717 |
| Data del deposito : | 16 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00717/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00218/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
sezione staccata di Salerno (Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 218 del 2023, proposto da LU AT, rappresentata e difesa dall'avvocato Maurizio Avagliano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Cava de' Tirreni, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Antonino Cascone, Giuliana Senatore, Manuela Casilli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Soprintendenza Beni Culturali Salerno, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale di Salerno, domiciliataria ex lege in Salerno, c.so Vittorio Emanuele, 58;
nei confronti
Ministero della Cultura, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale Salerno, domiciliataria ex lege in Salerno, c.so Vittorio Emanuele, 58;
Regione Campania, non costituito in giudizio;
per l'annullamento
A) della provv.to prot. 66747 del 7.11.2022 – successivamente notificato alla ricorrente - del II Settore del Comune di Cava de' Tirreni, recante diniego dell'istanza di condono edilizio prot. 61848 del 10.12.2004;
B) laddove possa occorrere e se lesiva, della nota prot. 58474 del 14.10.2021, del II Settore del Comune di Cava de' Tirreni, recante preavviso di diniego dell'istanza di condono, ex art. 10.bis L. n. 241/1990;
C) laddove possa occorrere e se lesiva, della nota prot. 58432 del 14.10.2021 – indicata nel provvedimento impugnato sub A) – con la quale si predispone l'avvio del procedimento e l'assegnazione dell'istanza all' Ing. Giulio Gallo quale responsabile del procedimento;
D) di ogni altro atto presupposto, connesso, collegato e/o conseguente e, in particolare, per quanto possa occorrere e nella parte in cui è lesivo della posizione giuridica della ricorrente, del D.M. del Ministro della Pubblica Istruzione del 12.6.1967, con il quale è stato dichiarato il notevole interesse pubblico dell'intero territorio del Comune di Cava de' Tirreni.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Comune di Cava de' Tirreni e di Ministero della Cultura e di Soprintendenza Beni Culturali Salerno;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 2 marzo 2026 il dott. EL NO e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Rilevato che parte ricorrente ha depositato in giudizio, in data 21 gennaio 2026, una dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse al ricorso, per l’effetto chiedendo declaratoria di improcedibilità del gravame e compensazione delle spese di giudizio (cfr. anche la dichiarazione depositata in data 2 marzo 2026);
Ritenuto, in applicazione del principio dispositivo applicabile anche al processo amministrativo, che nel caso di espressa dichiarazione del ricorrente di non aver più alcun interesse alla decisione del ricorso, il giudice non può decidere la controversia nel merito, né procedere di ufficio, né sostituirsi al ricorrente nella valutazione dell'interesse ad agire, ma solo adottare una pronuncia in conformità alla dichiarazione resa (ex multis, Consiglio di Stato, Sez. II, 16 luglio 2024, n. 6379);
- che va pertanto dichiarata l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto d'interesse ai sensi dell'art. 35, co. 1, lett. c) c.pa.;
- che in ragione dell’esito in rito del giudizio e della mancata opposizione delle Amministrazioni intimate, sussistono giusti motivi per compensare integralmente tra le parti le spese di lite;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di Salerno (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Salerno nella camera di consiglio del giorno 2 marzo 2026 con l'intervento dei magistrati:
Nicola Durante, Presidente
Paolo Severini, Consigliere
EL NO, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| EL NO | Nicola Durante |
IL SEGRETARIO