TAR Napoli, sez. II, sentenza 26/03/2026, n. 2041
TAR
Decreto cautelare 6 aprile 2024
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TAR
Ordinanza cautelare 10 maggio 2024
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TAR
Sentenza 26 marzo 2026

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  • Rigettato
    Impugnazione ordinanza di acquisizione

    L'ordinanza di acquisizione consegue alla mancata ottemperanza a precedenti ordinanze di demolizione. La SCIA in sanatoria presentata dal ricorrente non è idonea a legittimare ex post le opere abusive, in quanto si riferisce solo al sottotetto e riguarda opere non sanabili tramite SCIA. Inoltre, non opera il silenzio assenso in materia di SCIA in sanatoria.

  • Rigettato
    Impugnazione ordinanza di demolizione

    L'ordinanza di acquisizione consegue alla mancata ottemperanza a precedenti ordinanze di demolizione, inclusa quella del 2015. La SCIA in sanatoria presentata dal ricorrente non è idonea a legittimare ex post le opere abusive.

  • Rigettato
    Vizio di motivazione e violazione termine autotutela

    I permessi a costruire sono stati annullati perché ottenuti in presenza di ordinanze di demolizione e inottemperanza alle stesse. È stato accertato un frazionamento della cubatura in due pratiche di condono in contrasto con la legge, inducendo l'amministrazione in errore. Pertanto, è applicabile il II comma dell'art. 21-nonies L. 241/90, escludendo la violazione del termine per l'autotutela e la necessità di bilanciare l'interesse pubblico con l'affidamento del privato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Napoli, sez. II, sentenza 26/03/2026, n. 2041
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Napoli
    Numero : 2041
    Data del deposito : 26 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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