Sentenza 13 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 3T, sentenza 13/01/2026, n. 625 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 625 |
| Data del deposito : | 13 gennaio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00625/2026 REG.PROV.COLL.
N. 16931/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 16931 del 2023, proposto da
Wind Sa S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Enrico Follieri, Ilde Follieri, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Gestore dei Servizi Energetici S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Andrea Zoppini, Antonio Pugliese, Giorgio Vercillo, Alice Turchetta, Giulia Boldi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Andrea Zoppini in Roma, piazza di Spagna n. 15;
per l'annullamento
in parte qua di provvedimento di accoglimento per la domanda di accesso agli incentivi, ai fini della corretta decorrenza dell'incentivo
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Gestore dei Servizi Energetici S.p.A.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 9 gennaio 2026 il dott. FF UC e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con l’atto introduttivo del giudizio la parte ricorrente chiedeva l’annullamento del provvedimento di accoglimento per la domanda di accesso agli incentivi, ai fini della corretta decorrenza dell'incentivo.
Nel corso del giudizio le parti rappresentavano che il GSE aveva rettificato il precedente atto del 2023 in conformità alle richieste di parte ricorrente e che era seguita la quantificazione del conguaglio ed il pagamento delle fatture emesse dalla ricorrente in relazione alla somma risultante dai calcoli del GSE “il GSE, con l’adozione del provvedimento del 19 luglio 2024 cit e il pagamento delle somme dovute a titolo di conguaglio, ha soddisfatto gli interessi che avevano indotto la ricorrente a promuovere il ricorso de quo”.
Ne discende che sul ricorso deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere con compensazione delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Ter), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere. Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 9 gennaio 2026 con l'intervento dei magistrati:
FF UC, Presidente FF, Estensore
Gabriele La Malfa Ribolla, Referendario
Giacomo Nappi, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| FF UC |
IL SEGRETARIO