Decreto cautelare 5 luglio 2025
Ordinanza collegiale 5 agosto 2025
Sentenza breve 28 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5Q, sentenza breve 28/01/2026, n. 1641 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 1641 |
| Data del deposito : | 28 gennaio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01641/2026 REG.PROV.COLL.
N. 07753/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 7753 del 2025, proposto da
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Gianluca Ricozzi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, con domicilio legale in Roma, via dei Portoghesi n. 12 e domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
previa adozione di misure cautelari
del provvedimento n. 20240004879 del 27 marzo 2025 emesso dall'Ambasciata d'Italia in Accra, recante diniego di visto.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 27 gennaio 2026 il dott. GI TR e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Con ricorso ritualmente notificato e depositato, l’odierno ricorrente ha domandato l’annullamento dell’atto indicato in epigrafe.
Si è costituita in giudizio l’Amministrazione resistente, chiedendo il rigetto del ricorso.
Con nota depositata il 10 novembre 2025, parte ricorrente ha dichiarato il sopravvenuto difetto di interesse alla definizione nel merito della controversia.
All’udienza camerale del 27 gennaio 2026 la causa è stata trattenuta in decisione, previo avviso di possibile definizione con sentenza in forma semplificata.
Il Collegio, stante la dichiarazione resa dalla parte ricorrente, dichiara il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Le spese processuali possono essere compensate fra le parti.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 27 gennaio 2026 con l'intervento dei magistrati:
ES AR, Presidente
GI TR, Referendario, Estensore
Danilo Carrozzo, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| GI TR | ES AR |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.