TAR Salerno, sez. II, sentenza breve 04/03/2026, n. 438
TAR
Sentenza breve 4 marzo 2026

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  • Rigettato
    Difetto di motivazione

    L'ordinanza di demolizione, quale atto dovuto, è adeguatamente motivata se descrive le opere abusive e individua le violazioni accertate. Non è necessaria un'esplicita motivazione sull'interesse pubblico concreto e attuale al ripristino della legalità violata.

  • Rigettato
    Omessa comunicazione di avvio del procedimento

    L'ordinanza di demolizione, essendo un atto dovuto e vincolato, non necessita di preventiva comunicazione di avvio del procedimento, in quanto non vi sono spazi per apporti partecipativi utili del privato.

  • Altro
    Difetto istruttorio per pendenza istanze di sanatoria

    Le istanze di sanatoria erano state presentate al Comune di Sant'Egidio del Monte Albino, ente successivamente dichiarato incompetente. La sentenza del Consiglio di Stato ha chiarito la competenza del Comune di Pagani. Tuttavia, il Comune di Pagani deve valutare le istanze, richiedendole al Comune di Sant'Egidio o alla parte ricorrente, sospendendo nelle more l'esecuzione dell'ordinanza.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Salerno, sez. II, sentenza breve 04/03/2026, n. 438
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Salerno
    Numero : 438
    Data del deposito : 4 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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