Sentenza 12 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Potenza, sez. I, sentenza 12/12/2025, n. 559 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Potenza |
| Numero : | 559 |
| Data del deposito : | 12 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00559/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00465/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Basilicata
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 465 del 2024, proposto da
Renantis Italia S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Andrea Sticchi Damiani, Giuseppe Carlomagno, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero della Cultura, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale Stato, domiciliataria ex lege in Potenza, via XVIII Agosto, 46 (Palazzo Uff.);
Regione Basilicata, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Anna Carmen Possidente, con domicilio eletto presso lo studio Ufficio Legale Regione Basilicata in Potenza, via Verrastro 4;
nei confronti
Comune di Genzano di Lucania, Comune di Oppido Lucano, Vera Societa' Cooperativa Agricola, non costituiti in giudizio;
per l'annullamento
- del Verbale di aggiornamento dei lavori del 16.7.2024 relativo al “Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (P.A.U.R.) ex art. 27bis D.Lgs 152/2006 s.m.i - ID: 11_2020” – notificato dalla Regione Basilicata alla società proponente in data 25.7.2024 con nota prot. 164950, anch’essa impugnata (doc. 16) – con cui la Conferenza dei Servizi ha espresso, all’unanimità dei presenti, parere negativo di compatibilità ambientale in riferimento all’istanza di P.A.U.R relativa al progetto per la “Realizzazione ed esercizio di un impianto fotovoltaico della potenza di circa 19,98024 MWp con sistema di accumulo di potenza di circa 10 MW/20MWh integrato con impianto olivicolo, complessivamente denominato “Ripa d’Api”, trasmessa dalla Società Renantis Italia S.r.l. (già Falck Renewables Sviluppo S.r.l.) con nota del 15 giugno 2020 (acquisita in data 29 giugno 2020 e registrata in pari data al prot. dipart. n. 0122918/23AB), ai sensi del D.L. vo n. 152/2006 (e s.m.i.), Parte II, art. 27-bis” (doc. n.1);
- nei limiti dell’interesse in questa sede azionato, dei verbali delle sedute di Conferenza dei Servizi tenutesi in data 25 giugno 2024 (doc. 2), 26 settembre 2023 (doc. 3), 4 aprile 2023 (doc. 4), e dei pareri ivi espressi;
- ove occorrer possa, dei pareri della Soprintendenza Archeologia, belle arti e Paesaggio della Basilicata prot. 4120-P del 06/04/2023 (doc. 5), prot. n. 11051-P del 25/09/2023 (doc. 6), prot. 0143417/23AH del 25/06/2024 (doc. 7) e prot. 0158683/23AH del 16-07-2024 (doc. 8).
- della Deliberazione di Giunta Regionale Basilicata n. 345 del 10.06.2022, pubblicata nel B.U.R. Basilicata n. 25 del 16.06.2022 e sul sito istituzionale dell’Ente, rubricata “Dichiarazione di notevole interesse pubblico quale bene paesaggistico, ai sensi dell’articolo 136, comma 1, lettere c) del D.lgs. n. 42/2004, con conseguente assoggettamento alle relative prescrizioni d’uso, l’area costituita dal Castello di Monteserico e dal territorio circostante ricadente nel Comune di Genzano di Lucania” (doc. 9); - della “Proposta di dichiarazione di notevole interesse pubblico”, formulata dalla Commissione regionale ex art. 137 del d.lgs. 42/2004 nelle sedute del 24/09/2021 e 30/09/2021, nonché degli Elaborati ad essa allegati ed in particolare di: - all.1 Relazione scientifica; - all.2 Delimitazione; - all.3 Disciplina di tutela e valorizzazione, in particolare nella parte in cui tra le Norme allegate alla (proposta di) decreto di vincolo, viene previsto al punto 3.1.2. che “a fine di salvaguardare l’apertura e l’integrità del paesaggio rurale percepibile dal Castello e la piena leggibilità del mosaico agrario nella continuità e permanenza della sua struttura, la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili è consentita solo se di pertinenza di edifici esistenti, aderenti o integrati nelle relative strutture edilizie. La superficie dell’impianto non deve essere superiore a quella del tetto sul quale viene realizzato”; - all-4 Documentazione fotografica (doc. n. 10);
- del verbale della Commissione regionale relativo alla seduta del 5 aprile 2022 in cui sono state respinte tutte le osservazioni presentate dagli operatori privati interessati dal vincolo ed in cui la Commissione all’unanimità ha proposto alla Regione di adottare la dichiarazione di notevole interesse pubblico dell’area comprendente il Castello di Monteserico e il territorio circostante, ai sensi dell’art. 136, co. 1, lettera c) del D.lgs. n.42/2004 (doc. n. 11);
- di ogni altro atto presupposto, connesso e/o conseguente.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero della Cultura, delle Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata e della Regione Basilicata;
Vista la nota del 27/10/2025, con la quale parte ricorrente dichiara di non aver più interesse al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 3 dicembre 2025 il dott. LO AN e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato che la parte ricorrente ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del ricorso con la nota richiamata in premessa;
Ritenuto che al Collegio non resta che dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell’art. 35, co. 1, lett. c), cod. proc. amm.;
Ritenuto, infine, che, in considerazione della natura degli interessi coinvolti e della particolarità del caso, sussistono i presupposti per disporre la compensazione delle spese di lite;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Basilicata, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Potenza nella camera di consiglio del giorno 3 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
FA NT, Presidente
Benedetto Nappi, Consigliere
LO AN, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| LO AN | FA NT |
IL SEGRETARIO