TAR Roma, sez. 2B, sentenza 02/03/2026, n. 3910
TAR
Ordinanza cautelare 14 giugno 2023
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TAR
Ordinanza collegiale 3 luglio 2025
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TAR
Sentenza 2 marzo 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Omessa considerazione della SCIA come titolo idoneo

    La SCIA non era idonea a legittimare i manufatti accertati, poiché vi era una divergenza tra quanto dichiarato nella SCIA e l'area effettivamente destinata all'attività di somministrazione. Il provvedimento è stato ricondotto alla vigilanza edilizia, con conseguente inapplicabilità del termine decadenziale.

  • Rigettato
    Inapplicabilità dei vincoli archeologici e paesaggistici

    L'area ricade in Zona Omogenea F, destinata a verde pubblico e servizi, con divieto di edificazione residenziale privata. Sussistono sia il vincolo archeologico indiretto (art. 45 D. Lgs. 42/2004) sia il vincolo paesaggistico su zone di interesse archeologico (art. 142, lett. m), D. Lgs. 42/2004). Le opere non rientrano nelle esenzioni previste dal d.P.R. n. 31/17.

  • Rigettato
    Opere rientranti nell'edilizia libera

    Le opere contestate devono essere considerate nel loro complesso e sono qualificabili come ristrutturazione edilizia pesante, non come attività di edilizia libera, data la loro significativa consistenza.

  • Accolto
    Carenza di interesse

    La nota impugnata è una mera comunicazione interlocutoria, priva del carattere endoprocedimentale e non idonea a incidere sulla sfera giuridica del ricorrente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 2B, sentenza 02/03/2026, n. 3910
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 3910
    Data del deposito : 2 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo