Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 30/03/2026, n. 2588
TAR
Sentenza 12 settembre 2022
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CS
Parere interlocutorio 7 gennaio 2025
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CS
Parere definitivo 28 aprile 2025
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CS
Rigetto
Sentenza 30 marzo 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Illegittimità dell'imposizione di ripubblicazione del PUC per modifiche sostanziali

    La Regione Liguria, appellante, sostiene che il TAR abbia errato nel ritenere illegittimo lo stralcio regionale delle modifiche al PUC, affermando che l'art. 28 LUR non richieda ripubblicazione salvo stravolgimenti complessivi del piano. Il Consiglio di Stato ribadisce che la Regione ha il potere di verificare la conformità del PUC ai piani sovraordinati e di stralciare le previsioni non conformi, ma la ripubblicazione è necessaria solo in caso di modifiche che mutino radicalmente l'impostazione del piano. La Regione non ha dimostrato che le modifiche apportate avessero tale grado di innovatività.

  • Rigettato
    Illegittimità del divieto di edificabilità nelle aree esondabili

    Il Consiglio di Stato condivide la posizione del TAR, ritenendo che il PUC possa contemplare edificabilità nelle zone esondabili, purché subordinate a opere di mitigazione del rischio idraulico, come consentito dal Piano di Bacino stesso. La Regione non può imporre un divieto totale che ignori tali possibilità.

  • Rigettato
    Illegittimità della prescrizione che impedisce l'applicazione del "piano casa"

    Non specificato nel dettaglio, ma implicitamente rigettato in quanto parte delle censure del Comune sono state dichiarate assorbite o comunque non fondate.

  • Rigettato
    Inammissibilità del ricorso per omessa, tempestiva impugnativa della DGR 1023/2011

    L'eccezione è infondata poiché la disciplina richiamata imponeva una nuova pubblicazione, adempimento non espletato dalla Regione.

  • Rigettato
    Erroneità della sentenza per mancato riconoscimento del potere di stralcio regionale delle modifiche al PUC

    Il Consiglio di Stato ribadisce che la ripubblicazione è necessaria solo quando le modifiche mutano radicalmente l'impostazione del piano. La Regione non ha dimostrato che le modifiche apportate avessero tale grado di innovatività, e la sua carenza motivazionale non può essere integrata in sede di giudizio.

  • Rigettato
    Erroneità della sentenza per aver consentito edificazioni in aree esondabili subordinate a opere di mitigazione

    Il Consiglio di Stato condivide la posizione del TAR, ritenendo che il PUC possa contemplare edificabilità nelle zone esondabili, purché subordinate a opere di mitigazione del rischio idraulico, come consentito dal Piano di Bacino stesso. Le valutazioni prognostiche della Regione sulla fattibilità di tali opere non sono in grado di minare l'approccio interpretativo avallato dal TAR.

  • Inammissibile
    Legittimazione attiva dell'Associazione Wwf VO Odv

    La questione sollevata va affrontata in concreto. La documentazione prodotta nel giudizio di primo grado assume mero carattere formale e non consente di ravvisare gli elementi fondativi della addotta legittimazione processuale. Pertanto, la declaratoria di inammissibilità è confermata.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 30/03/2026, n. 2588
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 2588
    Data del deposito : 30 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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