Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 03/03/2026, n. 1650
TAR
Sentenza 31 gennaio 2019
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CS
Decreto cautelare 6 aprile 2019
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CS
Ordinanza cautelare 10 maggio 2019
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CS
Ordinanza collegiale 7 aprile 2023
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CS
Ordinanza collegiale 28 novembre 2023
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CS
Rigetto
Sentenza 3 marzo 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Violazione di legge - mancata comunicazione dell’avvio del procedimento

    I principi riguardanti gli atti adottati in autotutela sono recessivi quando vengano in considerazione atti di recupero o sospensione di aiuti di Stato illegali.

  • Rigettato
    Violazione di legge - eccesso di potere per disparità di trattamento, violazione del principio di proporzionalità e ragionevolezza, violazione del principio di tutela del legittimo affidamento

    I principi riguardanti gli atti adottati in autotutela sono recessivi quando vengano in considerazione atti di recupero o sospensione di aiuti di Stato illegali.

  • Rigettato
    Violazione di legge - difetto di motivazione

    I principi riguardanti gli atti adottati in autotutela sono recessivi quando vengano in considerazione atti di recupero o sospensione di aiuti di Stato illegali.

  • Rigettato
    Violazione di legge - erronea applicazione della normativa comunitaria (aiuti di Stato)

    La Corte di Giustizia ha statuito che i contributi finanziari rientrano nella definizione di aiuto di Stato, essendo idonei ad incidere sugli scambi tra Stati membri e sulla concorrenza.

  • Rigettato
    Eccesso di potere; contraddittorietà con atti precedenti; irrazionalità; violazione di legge

    La natura imperativa dell'obbligo di recuperare/sospendere aiuti di Stato concessi illegalmente rende necessaria, all'occorrenza, anche la disapplicazione di norme nazionali che legittimino simili aiuti.

  • Rigettato
    Pagamento della rimanente quota del contributo

    Non è possibile erogare una somma che, per stessa ammissione del Ministero, è contrastante con la normativa europea sugli aiuti di Stato, in mancanza di una previa decisione da parte della Commissione europea.

  • Rigettato
    Risarcimento del danno da ritardo nella erogazione del contributo

    L'appellante non ha diritto alla erogazione del contributo nella misura eccedente a 200.000,00 euro, e quindi non le spetta il bene della vita che, in tesi, potrebbe conseguire in ritardo in esito al giudizio.

  • Accolto
    Risarcimento del danno da lesione del legittimo affidamento

    La giurisdizione sulla domanda in esame resta devoluta alla giurisdizione del Giudice Amministrativo, tenuto conto del fatto che all'origine del danno lamentato v'è un procedimento amministrativo avente ad oggetto una misura qualificabile in termini di aiuto di stato illegittimo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 03/03/2026, n. 1650
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1650
    Data del deposito : 3 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo