Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 17/03/2026, n. 2266
CS
Ordinanza cautelare 25 giugno 2025
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CS
Parere definitivo 8 gennaio 2026
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CS
Rigetto
Sentenza 17 marzo 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Omessa comunicazione di avvio del procedimento

    La Corte ha ritenuto infondata la censura, confermando la giurisprudenza consolidata secondo cui i provvedimenti repressivi degli abusi edilizi sono atti vincolati e non richiedono la comunicazione di avvio del procedimento, né la partecipazione del destinatario.

  • Rigettato
    Omesso esame dell'istanza di condono

    La Corte ha ritenuto infondata la censura, evidenziando che l'appellante non ha fornito prova della presentazione dell'istanza e che, anche se fosse stata presentata, sarebbe probabilmente maturato il silenzio-rigetto. Inoltre, la presentazione di un'istanza di accertamento di conformità sospende solo temporaneamente l'efficacia dell'ordinanza di demolizione.

  • Rigettato
    Presupposti inesistenti e carente esame dei motivi di ricorso

    La Corte ha richiamato la giurisprudenza pacifica secondo cui l'ordinanza di demolizione non richiede una motivazione basata su un interesse pubblico concreto e attuale, né il decorso del tempo genera affidamento legittimo in tema di abusi edilizi.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 17/03/2026, n. 2266
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 2266
    Data del deposito : 17 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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