Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 03/03/2026, n. 1676
CS
Rigetto
Sentenza 3 marzo 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione dell’art. 23 del P.R.G. del Comune di Monterosso al Mare; difetto di istruttoria e motivazione

    Il giudice rileva che la sanatoria era stata chiesta per un manufatto a uso abitativo e non può essere accordata parzialmente. Inoltre, la tettoia comporta la creazione di una nuova superficie utile, in contrasto con la normativa paesaggistica.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione dell’art. 167 del D.Lgs. n. 42/2004

    Il giudice ritiene che la tettoia non possa essere sanata sul piano paesaggistico perché comporta la creazione di una nuova superficie utile, in violazione dell'art. 167, comma 4, lettera a), del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42.

  • Rigettato
    Violazione dell’art. 10 bis della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e dei principi del contraddittorio procedimentale

    Il giudice condivide l'orientamento secondo cui l'amministrazione non ha l'obbligo di confutare analiticamente le argomentazioni del privato, essendo sufficiente che ne tenga conto e che la motivazione sia idonea a sorreggere il dispositivo. Nel caso di specie, il Comune ha comunicato il preavviso di diniego e ha dato atto delle osservazioni pervenute, dichiarandole non meritevoli di accoglimento.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 03/03/2026, n. 1676
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1676
    Data del deposito : 3 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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