Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 02/02/2026, n. 868
CS
Rigetto
Sentenza 2 febbraio 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Violazione norme su avanzamento e eccesso di potere

    Il giudice di primo grado ha respinto il ricorso, ritenendo che la discrezionalità tecnica della Commissione sia sindacabile solo in casi di macroscopica incoerenza o irragionevolezza, e che l'appellante non abbia dimostrato tali vizi. L'appello ripropone censure relative alla valutazione della carriera, alla comparazione con altri candidati e ai criteri di valutazione, ma il Consiglio di Stato conferma la decisione di primo grado, sottolineando i limiti del sindacato giurisdizionale in materia di avanzamento di grado e l'ampia discrezionalità dell'amministrazione militare. Viene evidenziato che l'appellante non ha mai ricevuto valutazioni apicali in alcune voci cruciali e ha subito numerose flessioni di giudizio, mentre i controinteressati presentavano curricula di ottimo livello. Si ribadisce l'inammissibilità del confronto a coppie e l'assenza di macroscopica disparità di trattamento o irrazionalità nelle valutazioni.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 02/02/2026, n. 868
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 868
    Data del deposito : 2 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo