Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 17/03/2026, n. 2237
CS
Rigetto
Sentenza 17 marzo 2026

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  • Rigettato
    Inammissibilità del ricorso di primo grado per riproposizione di motivi già esaminati

    La Corte ha ritenuto che l'ordinanza di demolizione, presupposto dell'atto di acquisizione, era divenuta inoppugnabile a seguito del rigetto dell'appello proposto avverso il diniego di condono. Pertanto, le doglianze relative all'ordine di demolizione, se non dirette a contestare vizi propri dell'atto di acquisizione, sono inammissibili per difetto di interesse. Le questioni sollevate erano già state decise con giudicato esterno, violando il principio del ne bis in idem e la stabilità del giudicato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 17/03/2026, n. 2237
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 2237
    Data del deposito : 17 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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