Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 04/05/2026, n. 3433
TAR
Sentenza 25 settembre 2023
>
CS
Ordinanza cautelare 18 aprile 2024
>
CS
Rigetto
Sentenza 4 maggio 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Accolto
    Legittimità dell'esercizio dell'autotutela amministrativa

    La Corte ha ritenuto legittima l'autotutela in ragione del deficit istruttorio riscontrabile nelle pratiche trattate dalla funzionaria, anche a prescindere dalla prova del coinvolgimento dei singoli richiedenti nell'illecito o dalla sussistenza dei requisiti, poiché le pratiche erano state definite dalla funzionaria infedele. La rilevanza oggettiva dell'illegittimità del provvedimento di concessione giustifica la conferma del provvedimento di autotutela.

  • Accolto
    Principi di personalità della responsabilità, proporzionalità e tutela dell'affidamento

    La Corte ha ritenuto che, sebbene la rilevanza oggettiva dell'illegittimità giustifichi la conferma del provvedimento di autotutela, ciò non esclude un dovere dell'Amministrazione di riedizione del procedimento, anche in applicazione dei principi di personalità della responsabilità, proporzionalità e tutela dell'affidamento, in assenza di accertata responsabilità penale del richiedente.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 04/05/2026, n. 3433
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 3433
    Data del deposito : 4 maggio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo