Parere definitivo 10 aprile 2025
Improcedibile
Sentenza 20 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 20/03/2026, n. 2372 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 2372 |
| Data del deposito : | 20 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02372/2026REG.PROV.COLL.
N. 01563/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1563 del 2024, proposto dal signor IU LO, rappresentato e difeso dall'avvocato Angelo Vantaggiato, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Lecce, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Laura Astuto, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio CE SS in Roma, corso Vittorio Emanuele II, n. 18;
per la riforma
della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Puglia, sezione staccata di Lecce, (Sezione Prima) n. 01020/2023, resa tra le parti.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Lecce;
Vista la dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse dell’appellante;
Visti gli artt. 35, co. 1 lett. c), 38 e 85, co. 9, c.p.a.;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, c.p.a.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 11 marzo 2026 il Cons. AR SS;
Vista l’istanza di passaggio in decisione senza discussione depositata dal Comune di Lecce;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1.Il signor IU LO ha impugnato la sentenza in epigrafe indicata che ha respinto il ricorso e i motivi aggiunti proposti dal signor IU LO avverso il diniego di permesso di costruire in sanatoria datato 28 gennaio 2019 e l’ordinanza di demolizione del 18 aprile 2019.
2. Si è costituito in resistenza il Comune di Lecce.
3. In data 29 gennaio 2026 l’appellante ha depositato la dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse alla decisione.
4. All’udienza di smaltimento del 19 marzo 2026 la causa è stata trattenuta in decisione.
5. Il Collegio prende atto della dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse alla decisione dell’appellante e della mancata opposizione del Comune di Lecce e dichiara l’improcedibilità dell’appello ai sensi dell’art 35, comma 1, lett. c) c.p.a.
6. Sussistono giustificati motivi, in ragione dell’evoluzione processuale della controversia, per compensare tra le parti le spese del presente grado di giudizio.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 11 marzo 2026, ai sensi dell’art. 87, comma 4 bis, c.p.a., con l'intervento dei magistrati:
IO MB, Presidente FF
Davide Ponte, Consigliere
AR SS, Consigliere, Estensore
Maria Grazia Vivarelli, Consigliere
Ofelia Fratamico, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| AR SS | IO MB |
IL SEGRETARIO