Accoglimento
Sentenza 2 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 02/03/2026, n. 1617 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 1617 |
| Data del deposito : | 2 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01617/2026REG.PROV.COLL.
N. 08987/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 8987 del 2025, proposto da RE LO e TO OR, rappresentati e difesi dall'avvocato Vincenzo Celentano, con domicilio digitale come da pec da Registri di Giustizia;
contro
il Comune di Vietri di Potenza, non costituito in giudizio;
nei confronti
della società Caputo S.r.l., non costituitasi in giudizio;
per l'ottemperanza
alla sentenza del Consiglio di Stato, sezione IV del 28 dicembre 2023 n. 11279, resa tra le parti.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 12 febbraio 2026 il Cons. CC IN;
Dato atto che nessuno è comparso per le parti costituite, come da verbale quanto al passaggio in decisione.
FATTO e DIRITTO
1.Il presente giudizio ha ad oggetto l’ottemperanza alla sentenza n. 11279 del 28 dicembre 2023, resa dal Consiglio di Stato, Sezione Quarta, nell'ambito del ricorso n.r.g. 3349/2023, con la quale il Comune di Vietri di Potenza è stato condannato a pagare in favore dei signori RE LO e TO OR la somma di € 2.000,00, oltre rimborso spese, forfettario ed accessori di legge.
I ricorrenti, signori RE LO e TO OR, chiedono, altresì:
-l'applicazione della sanzione ex art. 114 - comma IV, lett. e) c.p.a.;
-la nomina di un commissario ad acta in caso di perdurante inerzia dell’Amministrazione intimata;
- il risarcimento dei danni causati dalla mancata esecuzione della sentenza così come prescritto dall'art. 112 - comma 2 lett. a) c.p.a.
2. Quanto agli aspetti essenziali della vicenda si segnala quanto segue:
- i signori LO e OR hanno proposto il ricorso n.r.g 3349/2023 per la riforma della sentenza n. 216 del 6 marzo 2023 con la quale il T.a.r. per la Basilicata, nel decidere il ricorso per l’annullamento degli atti di approvazione del progetto definitivo per la realizzazione di un viale di accesso alla Cava Pedali e del conseguente decreto di occupazione temporanea di urgenza, dichiarava improcedibile, per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso principale e il primo ricorso per motivi aggiunti, e inammissibile il secondo ricorso per motivi aggiunti.
- con la sentenza n. 11279/2023 del 28 dicembre 2023 questa Sezione, in riforma parziale della sentenza impugnata, accoglieva l’appello e condannava il Comune di Vietri di Potenza, a pagare in favore degli appellanti la somma di € 2.000,00, oltre rimborso spese, forfettario ed accessori di legge.
- gli odierni ricorrenti riferiscono che ad oggi non è intervenuto alcun pagamento; stante tale inerzia, essi chiedono l'esecuzione della sentenza n. 11279/2023 precisando che gli importi dovuti sono così risultanti:
a) giudizio di primo grado dinanzi al T.a.r. per la Basilicata, n. 3 contributi unificati da € 1.800,00 (ricorso e due motivi aggiunti) per un totale di € 5.400,00;
b) giudizio di appello dinanzi al Consiglio di Stato (ricorso n. 3349/2023):
I) onorari liquidati € 2.000,00 + spese generali 15 % € 300,00; CNA 4% € 92,00; IVA 22% € 526,24; per un totale di € 2.918,24;
II) contributo unificato versato in appello € 2.700,00.
3. Nessuno si è costituito per la controparte.
4. Alla camera di consiglio del 12 febbraio 2026, la Sezione ha trattenuto in decisione la causa.
5. Il ricorso è fondato.
Da quanto risultante dagli atti di causa, non contestato, emerge che:
I) la sentenza è stata pubblicata il 28 dicembre 2023;
II) risulta notificata al Comune di Vietri di Potenza in data 29 gennaio 2024;
III) è decorso il termine di 120 giorni dalla notifica del titolo che la legge concede agli enti pubblici per conformarsi al giudicato (art. 14 del d.l. n. 669/1996, nella formulazione risultante dalle modificazioni ed integrazioni derivanti dall'art. 147 della legge n. 388/2000 e dell'art. 44 del d.l. n. 269/2003, come convertito nella legge n. 326/2003);
IV) il Comune non ha provveduto al pagamento delle spese processuali liquidate nella sentenza n. 11279/2023;
V) non risulta l’evidenza di altre ragioni ostative;
VI) contro di essa non risulta proposta impugnazione.
6. Per consolidata giurisprudenza, va accolto il ricorso per l'esecuzione del giudicato formatosi su una decisione dell'autorità giudiziaria amministrativa di condanna dell'amministrazione al rimborso delle spese processuali, liquidate nella sentenza da eseguire, nella parte in cui si chiede il pagamento di dette spese trattandosi di diritto accessorio rispetto al credito principale.
Il Comune di Vietri di Potenza è tenuto, pertanto, a corrispondere ai ricorrenti la complessiva somma di euro 11.018,24 di cui: € 5.400,00 per n. 3 contributi unificati versati per il giudizio di primo grado; € 2.918,24 per spese legali liquidate con la sentenza n. 11279/2023; € 2.700,00 per il contributo unificato versato in appello.
Al pagamento del dovuto l’Amministrazione dovrà provvedere nel termine di sessanta giorni decorrenti dalla comunicazione, o notificazione se anteriore, della presente sentenza.
In caso di persistente inadempimento, il Collegio nomina fin d’ora il Commissario ad acta nella persona del Prefetto della provincia di Potenza, o suo delegato appartenente alla medesima amministrazione purché munito delle adeguate competenze, che provvederà, su sollecitazione dei ricorrenti, agli adempimenti nei successivi trenta giorni in sostituzione dell’Amministrazione statale rimasta inerte.
Al compenso per il commissario si provvederà con separato provvedimento.
Le spese seguono la soccombenza e si liquidano nell’importo determinato nel dispositivo.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta), accoglie il ricorso ai sensi di cui in motivazione, e per l’effetto ordina al Comune di Vietri di Potenza di ottemperare al giudicato formatosi sulla sentenza n. 11279/2023 emessa da questo Consiglio ed a pagare la complessiva somma di euro 11.018,24.
Condanna il Comune di Vietri di Potenza al pagamento delle spese del presente giudizio in favore dei ricorrenti, signori RE LO e TO OR, che si liquidano in complessivi € 3.000 (tremila/00) oltre accessori di legge e spese generali.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 12 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
FR GA SA, Presidente FF
Michele Conforti, Consigliere
Luca Monteferrante, Consigliere
Emanuela Loria, Consigliere
CC IN, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| CC IN | FR GA SA |
IL SEGRETARIO