Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 03/03/2026, n. 1648
TAR
Sentenza 31 gennaio 2019
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CS
Decreto cautelare 6 aprile 2019
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CS
Ordinanza cautelare 10 maggio 2019
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CS
Ordinanza collegiale 7 aprile 2023
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CS
Ordinanza collegiale 29 novembre 2023
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CS
Rigetto
Sentenza 3 marzo 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Violazione di legge - mancata comunicazione dell’avvio del procedimento

    La natura imperativa dell'obbligo di recuperare/sospendere aiuti di Stato illegali rende irrilevante l'omessa comunicazione dell'avvio del procedimento.

  • Rigettato
    Violazione di legge - eccesso di potere per disparità di trattamento, violazione del principio di proporzionalità e ragionevolezza, violazione del principio di tutela del legittimo affidamento

    I principi riguardanti gli atti adottati in autotutela sono recessivi quando vengano in considerazione atti di recupero o sospensione di aiuti di Stato illegali.

  • Rigettato
    Violazione di legge - difetto di motivazione

    I principi riguardanti gli atti adottati in autotutela sono recessivi quando vengano in considerazione atti di recupero o sospensione di aiuti di Stato illegali.

  • Rigettato
    Violazione di legge - erronea applicazione della normativa comunitaria sugli aiuti di Stato

    La misura concessa costituisce aiuto di Stato soggetto a preventiva notifica alla Commissione Europea, in difetto della quale l'erogazione del contributo andava sospesa doverosamente dalle autorità nazionali.

  • Rigettato
    Eccesso di potere; contraddittorietà con atti precedenti; irrazionalità; violazione di legge

    La natura imperativa dell'obbligo di recuperare/sospendere aiuti di Stato illegali rende ininfluente la contraddittorietà con atti precedenti.

  • Rigettato
    La misura non costituisce aiuto di stato

    La misura concessa costituisce aiuto di Stato soggetto a preventiva notifica alla Commissione Europea, in difetto della quale l'erogazione del contributo andava sospesa doverosamente dalle autorità nazionali.

  • Rigettato
    Spettanza del bene della vita

    L'appellante non ha diritto all'erogazione del contributo nella misura eccedente € 200.000,00, pertanto non le spetta il bene della vita che potrebbe conseguire in ritardo.

  • Rigettato
    Indennizzo per inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del procedimento

    L'indennizzo previsto dall'art. 2 bis, comma 2, della L. n. 241/90 richiede la preventiva attivazione del potere sostitutivo previsto dall'art. 2, comma 9 bis, della stessa legge, potere che non risulta essere stato attivato.

  • Accolto
    Lesione del legittimo affidamento sulla legittimità degli atti applicativi della L. n. 271/2002

    La giurisdizione sulla domanda di risarcimento del danno per lesione dell'incolpevole affidamento nel rilascio di un provvedimento annullato è devoluta alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo nelle materie indicate dall'art. 133 c.p.a.

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Commentario1

  • 1Il risarcimento per lesione del legittimo affidamento negli aiuti di Stato spetta al g.a.Accesso limitato
    Redazione Wolters Kluwer · https://www.altalex.com/ · 7 aprile 2026
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Sul provvedimento

Citazione :
Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 03/03/2026, n. 1648
Giurisdizione : Consiglio di Stato
Numero : 1648
Data del deposito : 3 marzo 2026
Fonte ufficiale :

Testo completo