Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 06/05/2026, n. 3537
TAR
Sentenza 12 dicembre 2024
>
CS
Rigetto
Sentenza 6 maggio 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Qualificazione della situazione giuridica soggettiva

    Il Consiglio di Stato ritiene che la posizione dell'appaltatore, con riferimento all'istanza di revisione prezzi, si articoli nella titolarità di un interesse legittimo, comportante la proposizione del ricorso avverso il diniego nel termine di decadenza. La nota del Ministero del 7 aprile 2023 è considerata un diniego esplicito, non un atto meramente soprassessorio. La revisione dei prezzi nei contratti pubblici ha natura pubblicistica, configurando situazioni di interesse legittimo.

  • Rigettato
    Tempestività dell'impugnazione del diniego

    Il Consiglio di Stato ritiene che la nota ministeriale del 7 aprile 2023 rechi un diniego esplicito all'istanza revisionale, e non abbia un contenuto meramente soprassessorio. Pertanto, il ricorso di primo grado, notificato in data 19 gennaio 2024, è considerato tardivo rispetto al diniego del 7 aprile 2023.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 06/05/2026, n. 3537
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 3537
    Data del deposito : 6 maggio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo