Improcedibile
Sentenza 3 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 03/02/2026, n. 900 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 900 |
| Data del deposito : | 3 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00900/2026REG.PROV.COLL.
N. 00009/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 9 del 2025, proposto da Wind Tre S.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Giuseppe Sartorio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Comano Terme, Azienda Consorziale Terme di Comano, Zefiro Net S.r.l., non costituiti in giudizio;
nei confronti
Provincia Autonoma di Trento, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Sabrina Azzolini, Maria Elena Merlino, con domicilio eletto presso lo studio Sabrina Azzolini in Trento, piazza Dante 15;
per la riforma
della sentenza del T.R.G.A. - PROVINCIA DI TRENTO n. 161/2024.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio della Provincia Autonoma di Trento;
Vista la memoria del 23 dicembre 2025, con la quale parte ricorrente dichiara di non aver più interesse al ricorso in appello;
Visti gli artt. 35, co. 1 lett. c), 38 e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 29 gennaio 2026 il Cons. LI TU e uditi per parte appellante l’avvocato Giuseppe Sartorio.
Viste le conclusioni delle parti come da verbale.
Rilevato che Wind S.p.a. ha appellato la sentenza n. 161/2014 con cui il TRGA di Trento ha accolto i ricorsi riuniti, proposti dal Comune di Comano e dall’Azienda consorziale Terme di Comano, diretti ad ottenere l’annullamento della autorizzazione unica rilasciata dalla Provincia di Trento per la realizzazione di una nuova stazione radio base per telefonia mobile, da collocarsi nel Comune di Stenico p.f. 1619 (determinazione del dirigente della UMST per l’innovazione nei settori di energia e telecomunicazioni della Provincia di Trento 2023-P332-00047 del 19 dicembre 2023 n. 14120);
rilevato che con memoria depositata in data 23 dicembre 2025 la società appellante ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione dell’appello in quanto la Provincia di Trento, nel riesercitare il potere a seguito della sentenza di annullamento del TRGA, ha emesso un nuovo provvedimento favorevole alla società;
considerato che l’ottenimento del nuovo provvedimento di autorizzazione determina la sopravvenuta carenza di interesse dell’impugnazione, come espressamente dichiarato dall’appellante nonché dedotto dalla Provincia di Trento nella memoria del 24 dicembre 2025;
ritenuto pertanto di dover dichiarare l’improcedibilità dell’appello per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.;
- che l’esito del giudizio giustifica l’integrale compensazione delle spese processuali di questo grado di giudizio;
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 29 gennaio 2026 con l'intervento dei magistrati:
AR MO, Presidente
Roberto Caponigro, Consigliere
Giovanni Gallone, Consigliere
Roberta Ravasio, Consigliere
LI TU, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| LI TU | AR MO |
IL SEGRETARIO