Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 17/04/2026, n. 3062
TAR
Ordinanza cautelare 9 luglio 2025
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TAR
Sentenza 29 settembre 2025
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CS
Rigetto
Sentenza 17 aprile 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Carenza di interesse e di legittimazione a ricorrere

    Il Consiglio di Stato ha confermato la decisione del TAR, ritenendo che la sola vicinanza non sia sufficiente a radicare l'interesse al ricorso. Ha inoltre rilevato che la vicinitas è stata esclusa dal TAR, in quanto tra l'abitazione e l'impianto vi è un bosco, e che le lesioni allegate (panorama, salute, deprezzamento immobiliare) non sono state provate in modo concreto.

  • Rigettato
    Pregiudizio alla veduta panoramica

    Il Consiglio di Stato ha rigettato questo motivo, evidenziando che l'impianto è parzialmente schermato dalla vegetazione e che la mera percezione dell'opera, peraltro parziale, non costituisce un danno giuridicamente apprezzabile. Ha inoltre sottolineato che la servitù di panorama non è un diritto riconosciuto ex lege e richiede un titolo o usucapione, non potendo basarsi sulla mera preesistenza della visuale.

  • Rigettato
    Pregiudizio alla salute

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto infondate le censure, qualificando la documentazione prodotta come generica e priva di riferimento alla fattispecie concreta. Ha inoltre evidenziato la mancanza di critiche specifiche alla metodologia di rilevamento dei campi elettromagnetici e il rispetto dei limiti normativi vigenti.

  • Rigettato
    Pregiudizio da svalutazione immobiliare

    Il Consiglio di Stato ha rigettato questo motivo, ritenendo la perizia di parte non asseverata e generica, priva di criteri oggettivi e di confronto con dati di mercato reali. Ha inoltre sottolineato che la lamentata svalutazione si basa su profili (perdita di pregio estetico, diminuzione attrattività, percezione rischi salute) per i quali è già stata accertata l'assenza di prova.

  • Inammissibile
    Violazione delle fasce di rispetto stradale

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto inammissibili le ulteriori doglianze, riproposte ex art. 101 c.p.a., a causa del rilevato difetto delle condizioni dell'azione (legittimazione e interesse).

  • Inammissibile
    Estraneità della localizzazione alle aree preferenziali del Piano di localizzazione impianti

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto inammissibili le ulteriori doglianze, riproposte ex art. 101 c.p.a., a causa del rilevato difetto delle condizioni dell'azione (legittimazione e interesse).

  • Inammissibile
    Non conformità dell'impianto ai criteri progettuali

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto inammissibili le ulteriori doglianze, riproposte ex art. 101 c.p.a., a causa del rilevato difetto delle condizioni dell'azione (legittimazione e interesse).

  • Inammissibile
    Omessa convocazione della conferenza dei servizi

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto inammissibili le ulteriori doglianze, riproposte ex art. 101 c.p.a., a causa del rilevato difetto delle condizioni dell'azione (legittimazione e interesse).

  • Inammissibile
    Difetto di motivazione del parere ARPAV

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto inammissibili le ulteriori doglianze, riproposte ex art. 101 c.p.a., a causa del rilevato difetto delle condizioni dell'azione (legittimazione e interesse).

  • Inammissibile
    Estensione del disboscamento oltre i limiti autorizzati

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto inammissibili le ulteriori doglianze, riproposte ex art. 101 c.p.a., a causa del rilevato difetto delle condizioni dell'azione (legittimazione e interesse).

  • Inammissibile
    Mancata acquisizione della Valutazione di Incidenza (VI)

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto inammissibili le ulteriori doglianze, riproposte ex art. 101 c.p.a., a causa del rilevato difetto delle condizioni dell'azione (legittimazione e interesse).

  • Inammissibile
    Violazione del principio di precauzione e omessa valutazione di ubicazioni alternative

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto inammissibili le ulteriori doglianze, riproposte ex art. 101 c.p.a., a causa del rilevato difetto delle condizioni dell'azione (legittimazione e interesse).

  • Improcedibile
    Appello incidentale per violazione di legge e eccesso di potere

    Il Consiglio di Stato ha dichiarato improcedibile l'appello incidentale in quanto, venendo meno l'interesse allo scrutinio delle doglianze dell'appellante principale a causa del rigetto dell'appello, viene meno anche l'interesse ad esaminare l'appello incidentale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 17/04/2026, n. 3062
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 3062
    Data del deposito : 17 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

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