Ordinanza cautelare 29 agosto 2022
Ordinanza collegiale 8 febbraio 2023
Accoglimento
Sentenza 17 maggio 2024
Accoglimento
Sentenza 23 aprile 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 23/04/2025, n. 3525 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 3525 |
| Data del deposito : | 23 aprile 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 03525/2025REG.PROV.COLL.
N. 07613/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 7613 del 2024, proposto dal signor -OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Massimo Rizzato, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
il Ministero dell'Interno, l’Ufficio Territoriale del Governo Vicenza, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'ottemperanza
della sentenza di questo Consiglio di Stato n. 4409/2024, resa tra le parti;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell'Interno e dell’Ufficio Territoriale del Governo di Vicenza;
Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 3 aprile 2025 il Cons. Antonio Massimo Marra e sentiti i difensori delle parti come da verbale.
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
- premesso che, con l’odierno ricorso ex art. 114 c.p.a, il signor -OMISSIS- ha adìto questo Consiglio di Stato per l’ottemperanza della sentenza n. 4409 del 7 marzo 2024, che ha accolto l’appello proposto dallo straniero avverso la sentenza di Tribunale amministrativo regionale per il Veneto n. 623/2022 che aveva rigettato il ricorso, portante l’annullamento del decreto del questore di Vicenza di reiezione della istanza di emersione, presentata dal datore di lavoro ai sensi dell’art.103 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34;
- rilevato che, il Ministero dell’Interno è rimasto inottemperante all’ordine giudiziale contenuto in tale sentenza; sebbene, la difesa dell’amministrazione abbia dichiarato, nella odierna camera di consiglio che, nelle more del giudizio, allo straniero è stato rilasciato un permesso ad altro titolo ( recte : per motivi umanitari);
- che il Collegio prende atto di quanto dichiarato dal Ministero intimato; dovendo, tuttavia, precisare che, ove persistesse l’interesse in capo al ricorrente di ottenere quello stesso titolo di soggiorno oggetto della vista domanda ex art. 103 d.l. n. 34/2020, l’Amministrazione è tenuta a darvi esecuzione;
- che il presente ricorso ex art. 114 c.p.a. ha, infatti, ad oggetto il rilascio del permesso di soggiorno per emersione, che ben potrebbe rendere maggiormente stabile la posizione dello straniero nel territorio nazionale, rispetto quello che ha già ottenuto per motivi umanitari.
Occorre, pertanto, accogliere il ricorso e ordinare l’Amministrazione intimata di provvedere a dare puntuale esecuzione alla sentenza n. 4409/2024 nei termini ivi fissati.
Assegna per il relativo adempimento il termine di 30 (trenta) giorni dalla comunicazione in via amministrativa della presente decisione.
Alla nomina del Commissario ad Acta si procederà in caso di perdurante inadempimento della Amministrazione intimata sulla base di specifica istanza proposta dalla ricorrente; in tal caso verrà valutata la domanda di condanna ex art. 114, comma 3, lett. e) c.p.a.
- Per la particolarità delle questioni sussistono giusti motivi per disporre la compensazione delle spese.
- Stante l’accoglimento dell’appello, si conferma in via definitiva l’ammissione al gratuito patrocinio di parte appellante già disposta dalla Commissione in via anticipata e provvisoria e, pertanto, si liquida, in favore dell’Avvocato Massimo Rizzato la somma di € 1500,00 (millecinquecento/00) oltre oneri e accessori come per legge.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso in ottemperanza, così dispone:
- accoglie la domanda di esecuzione del giudicato, proposta dal signor -OMISSIS- e, per l’effetto, ordina alla Amministrazione intimata di dare esecuzione al giudicato nei termini di cui in motivazione entro il termine di trenta giorni dalla data di notificazione o pubblicazione della presente sentenza;
Compensa le spese di giudizio.
Ammette l’appellante in via definitiva al gratuito patrocinio.
Liquida in favore dell’Avvocato Massimo Rizzato la somma di € 1500,00 (millecinquecento/00) oltre oneri e accessori come per legge.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 3 aprile 2025 con l'intervento dei magistrati:
Michele Corradino, Presidente
Stefania Santoleri, Consigliere
Giovanni Pescatore, Consigliere
Giovanni Tulumello, Consigliere
Antonio Massimo Marra, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Antonio Massimo Marra | Michele Corradino |
IL SEGRETARIO