Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 18/02/2026, n. 1295
TAR
Sentenza 14 maggio 2024
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CS
Parere definitivo 5 settembre 2025
>
CS
Rigetto
Sentenza 18 febbraio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Natura endoprocedimentale del verbale di accertamento

    Il Consiglio di Stato ha confermato la decisione del TAR, ritenendo che il verbale di accertamento dell'inottemperanza ad un ordine di demolizione abbia valore endoprocedimentale e non sia autonomamente impugnabile, essendo strumentale all'atto di acquisizione al patrimonio comunale. La polizia municipale ha verificato la mancata rimozione delle opere abusive, ma l'acquisizione del bene è demandata all'ufficio tecnico comunale.

  • Rigettato
    Mancata notifica dell'ordinanza di demolizione

    Il Consiglio di Stato ha rilevato che la società appellante era a conoscenza dell'ordinanza di demolizione, avendola autonomamente impugnata con un precedente ricorso dichiarato perento.

  • Rigettato
    Esame prioritario della carenza di legittimazione

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto che la questione della legittimazione ad agire attiene al merito del giudizio, mentre l'interesse al ricorso, quale condizione dell'azione, va esaminato prioritariamente. L'insussistenza di tale interesse impedisce l'esame dei vizi dedotti.

  • Inammissibile
    Domanda risarcitoria connessa all'annullamento

    Poiché la domanda principale di annullamento del verbale è stata dichiarata inammissibile, anche la domanda risarcitoria, essendo ad essa connessa, è stata considerata inammissibile.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 18/02/2026, n. 1295
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1295
    Data del deposito : 18 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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