Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 21/04/2026, n. 3109
TAR
Sentenza breve 4 aprile 2025
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CS
Rigetto
Sentenza 21 aprile 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Violazione art. 46 d.lgs. 267/2000, eccesso di potere per mancanza di motivazione, travisamento dei fatti, contraddittorietà e irragionevolezza

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto che l'atto di revoca di un assessore è un atto di alta amministrazione basato su valutazioni di opportunità politico-amministrativa e sul rapporto fiduciario, il cui controllo da parte del giudice è limitato alla verifica di manifeste illogicità formali, procedurali e arbitrarietà. Ha considerato irrilevanti le precedenti dichiarazioni di fiducia del Sindaco, poiché la revoca è determinata da valutazioni interne e non da esternazioni pubbliche. Le divergenze tecnico-amministrative e il venir meno del rapporto fiduciario sono stati ritenuti motivi sufficienti per la revoca.

  • Rigettato
    Omessa pronuncia del giudice di primo grado su punto nevralgico del ricorso

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto che il giudice di primo grado abbia fornito riscontro alle deduzioni difensive dei ricorrenti, concludendo per la correttezza dell'operato del Sindaco. Pertanto, non ravvisa violazione del principio di cui all'art. 112 c.p.c.

  • Rigettato
    Violazione art. 46 d.lgs. 267/2000, eccesso di potere per mancanza di motivazione, travisamento dei fatti, contraddittorietà e irragionevolezza

    La decisione sul ricorso principale ha comportato il rigetto anche di questa domanda, in quanto strettamente connessa alla revoca degli incarichi originari.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 21/04/2026, n. 3109
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 3109
    Data del deposito : 21 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

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